Cookwithfez
Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Cookwithfez, Chef, Milan.
LA FRISELLA ❤️
Fresella, fresa, chiamatela come volete, ma io già lo so che è così il vostro prodotto dell’estate.
La frisella è uno di quei prodotti che migliora la vita. È veloce, facile da condire ed è una coccola anche quando non ti va di cucinare. Sono qui per farvi vedere come fare le friselle fatte in casa, che hanno tutto un altro sapore e danno molta soddisfazione. Poi se il tutto è ben irrorato da un buon olio extra vergine d’oliva, ancora meglio. Io uso
Ingredienti per 8 friselle grandi
400gr di semola Rimacinata
200gr di farina tipo 1
380ml di acqua (200ml nella prima fase)
15gr di sale
12gr di lievito di birra
20-25ml di olio evo
Per il condimento:
10/15 pomodori costoluto
Aglio fresco
Olio extra vergine d’oliva Colavita
Origano secco qb
Sale fino qb
Basilico fresco qb.
Procedimento:
Per prima cosa unite le farine in ciotola e unite una parte d’acqua (circa 200ml). Non dovete impastare, ma solo amalgamare i due ingredienti in maniera abbastanza grezza. Lasciate riposare almeno 1 ora. Questa fase è un sorta di “Autolisi”, un processo attraverso il quale l’impasto diventa più estensibile e facilmente lavorabile.
Scogliete poi il lievito sbriciolandolo con le mani e aggiungetelo in ciotola insieme all’altra parte d’acqua. Iniziate ad impastare. Aggiungete poi il sale e trasferite sul piano di lavoro. Lavorare ancora fino a quando l’impasto non inizia a prendere costa troppo d essere più uniforme. Infine aggiungete l’olio, strizzando l’impasto e riformando una palla facilmente lavorabile. Formate una palla e lasciate lievitare fino a raddoppio (2 ore). Fate le forme (con questo impasto ci verranno circa 4 friselle da 235gr ciascuna) e create il classico buco centrale con due dita. Lasciate lievitare in teglia per 30/45min. Spolverate con un po’ di semola e infornate a 250gradi per 20min circa. Sfornate e quando sono ancora calde tagliatele a metà, in modo tale da creare quell’effetto grezzo sulla mollica.
Infornate nuovamente per 50/55min a 130gradi, in questa fase vanno fatte asciugare. Le friselle sono pronte.
Il sogno delle vostre colazioni!
MOUSSE AL CIOCCOLATO, CILIEGIE E RICOTTA DI PECORA ❤️
Pochi dolci hanno caratteristiche di semplicità, eleganza e bontà come questo qui. La ricetta potrete utilizzarla un po come preferite. Servire solo la mousse al cioccolato che già così con solo del sale Maldon è speciale, altrimenti arricchirla con elementi che gli danno un tocco davvero particolare. La ricotta di Pecora da dolcezza, le ciliegie insieme al sale danno tutto un altro ritmo al piatto.
Ingredienti per 6-8 persone:
Per la mousse
180gr panna
140gr latte
40gr zucchero
2 tuorli
350gr cioccolato fondente 70%
Un pizzico di sale
490gr panna da mo***re
Per la ricotta di pecora:
200gr ricotta di pecora
40gr di zucchero
Per le ciliegie:
200gr Ciliegie denocciolate
50ml di maraschino
Succo di 1 limone
60gr di zucchero
Sale maldon qb.
Procedimento:
Partite dalla crema inglese, la base di questa versione di mousse al cioccolato. Mettete in un pentolino il latte, la panna, lo zucchero e i tuorli e portate lentamente a cottura. Deve arrivare ad 82°, se non avete un termometro deve fare un velo sul cucchiaio. Miraccomando, a fuoco molto lento altrimenti rischiate che si cuocia un pochino l’uovo.
In un bicchiere da frullatore inserite il cioccolato (potete sostituire una parte con del cioccolato al latte), il sale e aggiungete la crema inglese filtrandola. Lasciatela 2 min. sopra il cioccolato prima di frullare. Dopo averla emulsionata occupatevi della panna. Deve essere ben fredda per mo***re alla perfezione. Miraccomando, deve essere semi montata, se la lavorate troppo la mousse avrà una consistenza eccessivamente densa. Aggiungete il cioccolato in tre volte, incorporandolo delicatamente dal basso verso l’alto. Anche qui, non lavorate troppo il composto. Lasciate freddare 3-4 ore minimo con pellicola a contatto.
A parte lavorate la ricotta con lo zucchero, se non amate quella I pecora potete optare anche per la vaccina. A contatto con lo zucchero diventerà subito cremosa e liscia.
Per le ciliegie il lavoro è certosino, ma ne varrà assolutamente la pena. Denocciolate le ciliegie e lasciatele macerare con zucchero e succo di limone per mezz’oretta.
👇🏻 procedimento
07/06/2026
IL MIO PRIMO GRUPPO IN TOUR 🥹
La bellezza della giornata di ieri è stata si nelle esperienze meravigliose che abbiamo vissuto, ma nel poter finalmente vivere una giornata insieme a voi, facendovi entrare nel mio mondo e dando un volto a persone che rendono questo lavoro il più bello del mondo.
Spesso si crede che in un mondo sempre più digitale, con l’introduzione di tecnologie sempre più sofisticate, video sempre più belli, telefoni sempre più all’avanguardia, effetti fotografici più premianti sia l’unico percorso possibile. Sempre più online, con una rincorsa che non sembra avere una vera e propria fine.
Con queste giornate, nel nostro piccolissimo, possiamo dimostrare il contrario.
Un’occasione di condivisione vera, di empatia e conoscenza, di persone che si sono messe al tavolo da pranzo con totali sconosciuti.
Oggi sono proprio orgoglioso, fiero della community (digitale e reale) che stiamo costruendo. Tutto questo è vita vera e ci sono persone che hanno messo la loro professionalità, passione e talento per renderlo il più coinvolgente possibile.
1. con la sua colazione da sogno direttamente sotto la stupefacente Galleria Subalpina
2. Daniela, una guida turistica professionista, con la sua voce e conoscenza preziosissima ci ha fatto conoscere storie e aneddoti di Torino che anche i torinesi non conoscevano.
3. Tutti i banchi del mercato che hanno organizzato degli assaggi strepitosi, siete sempre i numeri 1!!
4. Tutto il mio team che sta rendendo questo progetto possibile, non con pochi scazzi e TRIGU come si dice qui.
Adesso basta chiacchiere che ce ne sono ben altri da organizzare 😂
IL CIAMBELLONE DELLA COLAZIONE ✨
Spero davvero che questa ricetta possa essere un vostro cavallo di battaglia molto presto, io l’ho provata e riprovata e con tutti questi trucchi è diventata irrinunciabile.
Il ciambellone fatto così viene morbidissimo, scioglievole e soprattutto si mantiene umido per giorni. Ha un profumo agrumato davvero eccezionale, perché abbiamo preso alla lettera tutti i trucchetti ed i segreti per fare esplodere questi profumi.
Provare per credere, sono sicuro che ne sarete molto molto entusiasti.
Ingredienti per un ciambellone da 26cm:
3 uova intere
50ml di panna fresca
170gr zucchero a velo
40gr miele
215gr b***o a temperatura ambiente
145g farina 00
30g fecola di patate
130g farina di mandorle
6g lievito per dolci
Scorza d’Arancia e limone qb.
Sale qb.
25ml di Cointreau
CHEESECAKE SALATA ALLA RICOTTA ✨
Una rivisitazione salata della cheesecake basca con una buonissima ricotta vaccina, profumata con l’olio extra vergine e completata con del tarallo sbriciolato per dare la croccantezza. Il contorno di pomodori e cipolla creano un contrasto meraviglioso.
Una torta che può essere un antipasto scenografico, speciale sia alla vista ma sopratutto al gusto.
Ingredienti:
Per la crema:
800g di ricotta fresca
200g caprino
80g zucchero
25gr di sale
320g uova (5-6)
45g farina 00
445g panna fresca
50ml di olio extra vergine d’oliva
Per il condimento:
200gr di taralli
200gr di pomodorini datterini
7-8 cipolle rosse di Tropea
Olio extra vergine d’oliva qb.
Aceto balsamico stravecchio qb.
Basilico qb
Sale qb.
Procedimento:
Per prima cosa partite dalla base della cheesecake. Versate nella ciotola della planetaria la ricotta ed iniziate a lavorarla con una piccola parte di zucchero, il sale e l’olio extra vergine d’oliva che darà un profumo eccezionale. Dovete lavorare fino a quando la ricotta non diventa morbida e liscia. A questo punto potete aggiungere il caprino piano piano, poi le uova una alla volta ed infine la panna fresca. Qui non dovete mo***re, dovete solo incorporare gli ingredienti per ottenere una crema liscia. Se la montate rischiate che in cottura si possano formare delle crepe sulla cheesecake.
In ultimo, con una spatola. incoporate l’ultima parte di farina setacciata. Inserite il composto (se volete rifiltrandolo) all’interno di una teglia a cerniera coperta con carta forno. Mettete in una teglia più grande e coprite i bordi con dei panni umidi e l’alluminio in modo tale da non far scurire troppo i bordi. Infornate a 210gradi statico per 38/40 minuti, deve essere ancora molto traballante. Lasciate freddare, meglio se una notte e potete tagliarla, sarà morbidissima all’interno.
Se volete renderla fenomenale, vi consiglio di laccare ciascuna fetta con dell’aceto stravecchio e completarla con del tarallo sbriciolato. A parte servite un’insalata di cipolle arrostite, pomodorini sbianchiti e conditi con olio, sale, tanto basilico
Il viaggio di uno dei dolci italiani più iconici, dalle sue origini fino a oggi. It
Questo capolavoro della gastronomia italiana ha compiuto un percorso inverso: dalle case di Treviso è arrivato prima nei piccoli ristoranti e poi nelle pasticcerie.
Questo percorso si spiega con il fatto che il tiramisù è sempre stato preparato con ingredienti che i nostri antenati avevano già in casa: un pezzo di pane o di focaccia, vecchi biscotti al posto dei classici savoiardi, rigorosamente inzuppati nel caffè senza zucchero aggiunto.
All'inizio non c'era la crema al mascarpone che conosciamo oggi, ma lo "sbatutin", un composto freddo di zucchero e tuorli d'uovo, usato per dare energia e forza nei momenti di bisogno.
In seguito, a questo dolce si sono legate molte innovazioni e significati simbolici. La storia racconta che il tiramisù sia nato nel ristorante Le Beccherie di Treviso, grazie all'intuizione visionaria dello chef Roberto Linguanotto.
Potete scoprire la storia completa nel video!
GATTÒ DI PATATE A MODO MIO ❤️
Una ricetta semplicissima, che ha sempre aiutato per svuotare il frigo con qualcosa di molto nutriente, goloso e saporito. Quando vuoi fare contenti tutti senza troppe pretese.
Spesso però, ho assaggiato gateau di patate poco valorizzati. Troppo alti, asciutti, non bellissimi da vedere.
Oggi cerco di darvi una mia versione golosa e attenta a dei dettagli che cambiano completamente il piatto.
Ingredienti:
1kg di patate di montagna
250gr di fiordilatte di agerola
1/2 salame rustico
120gr di mortadella
50gr parmigiano reggiano
1 uovo
1 tuorlo
Timo fresco qb.
Sale e pepe nero qb.
Noce moscata qb.
Sale grosso qb
Per l’insalata di accompagnamento:
200gr di piselli freschi
200gr di fave fresche
250gr di asparagi
60gr di parmigiano reggiano a scaglie
Succo di 1 limone
Olio evo qb.
Sale e pepe qb.
HO ORGANIZZATO UN TOUR DI TORINO!! ❤️
Lo sapete, oramai da 6 mesi mi sono traferito in questa città e a piccoli grandi passi sta diventando sempre più casa. Una città che non apre le porte facilmente, ma una volta che inizi a capire come trattarla ti da anima e cuore ❤️
È così che ho deciso di portarvi insieme a me tra i luoghi che più mi hanno fatto innamorare, in un tour mattutino o pomeridiano (a seconda delle vostre disponibilità) che vi farà scoprire il volto elegante delle piazze e dell’architettura, ma anche il suo cuore pulsante: il Mercato di Porta Palazzo 🥹
In questo tour, per renderlo il più vario e divertente possibile, ho coinvolto tantissime persone.
Uno dei caffè storici più belli di Torino, guide turistiche professioniste, i miei banchi preferiti di Porta Palazzo e ovviamente il tutto si conclude con la ciliegina sulla torta. Un pranzo o un’apericena nel mio studio. Voi vi rilassate, io cucino.
L’organizzazione della giornata è questa
📆 VENERDI E SABATO MATTINA:
9:00-9:45: Colazione da
9:45 - 11:30: tour delle bellezze architettoniche del centro, da piazza castello a piazza san carlo, la mole e porta palatina. Infine arrivo a porta palazzo.
11:30 - 12:30: tour di porta palazzo, dell’ e degustazione di prodotti locali
13:00 - 14:30: pranzo nello studio di Fez
📅 SOLO IL SABATO POMERIGGIO:
15:30-16:30: tour di porta palazzo, dell’ e degustazione di prodotti locali come primo aperitivo
16:30 - 18:00: tour delle bellezze architettoniche del centro, da piazza castello a piazza san carlo, la mole e porta palatina. Infine arrivo a porta palazzo
18:00 - 19:00: Primo aperitivo da
19:00 - 21:00: Apericena nello studio di Fez
I tour si terranno a giugno, il venerdì ed il sabato.
📲 La prenotazione è effettuabile solo sul mio sito: www.cookwithfez.com
LINK IN BIO!!
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.
Digitare
Sito Web
Indirizzo
20129