ANPI Altamura - Ba
Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di ANPI Altamura - Ba, Organizzazione no-profit, Via M. Continisio, 6, Altamura.
spazio pubblico antifascista e repubblicano perché l'art. 3 della Costituzione trovi piena attuazione - PER UNA NUOVA FASE DELLA LOTTA DEMOCRATICA E ANTIFASCISTA
20/09/2026
Questa mattina, *20 settembre 2026*, presso la rotatoria intitolata dal 2024 agli IMI altamurani 1943-1945, si è tenuta la cerimonia di *commemorazione per gli IMI* istituita con legge n.6 del 2025.
La concomitanza della giornata festiva non ha incoraggiato la partecipazione dei cittadini e sopratutto è mancata la partecipazione degli studenti che invece sono stati coinvolti nelle scorse edizioni.
Erano presenti delegazioni di di
-ANPI ( Associazione Nazionale Partigiani d’Italia)
-ANEI ( Associazione Nazionale Ex Internati )
-ANFI ( Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia )
-(Associazione Campo65).
Dopo la deposizione della Corona d’alloro e il saluto del Sindaco Vitantonio Petronella, sono intervenuti i rappresentanti delle Associazioni presenti che si sono dette concordi nel ribadire l’importanza di conservare la memoria degli Internati che dopo l’armistizio dell’8 settembre del 1945, rimasti senza riferimenti, rifiutarono di aderire alla Repubblica Sociale Italiana di Saló e furono per questo rinchiusi nei lager tedeschi per lavorare in condizioni umilianti. Non si conosce il numero preciso degli IMI perché il riconoscimento è in continuo aggiornamento, si parla di circa 650000 ma sicuramente è un dato parziale. Circa 50.000 non sono sopravvissuti alle condizioni di internati, ai quali non aspettava neanche le tutele previste ai prigionieri di guerra, secondo la convenzione di Ginevra.
Questa Storia non può essere dimenticata. Tanto bisogna studiare, ricercare per fare piena luce a quel sacrificio dei nostri padri. E per questo le associazioni presenti sono impegnate e si sono dette disponibili a collaborare. Cercando anche di individuare un luogo della memoria per poterli ricordare ed onorarli tutti.
In questo contesto io ho ribadito, a nome dell’ANPI, che gli IMI come i partigiani hanno contribuito con il loro sacrificio, la loro resistenza, senza armi, come l’hanno definita alcuni storici, alla Liberazione dell’Italia dal nazifascismo.
Ha preso la parola anche la prof.ssa Maria Bruna DiGesù che ha portato la sua testimonianza, parlando della vicenda suo padre IMI, che ha avuto il riconoscimento della medaglia d’onore nel 2021, ormai dopo la sua morte.
Lei ha concluso mettendo in evidenza che quello che hanno vissuto gli IMI è stata una delle atroci conseguenze della guerra. Le guerre volute da pochi in realtà riservano crimini e violazioni del diritto per tutte le popolazioni coinvolte e in parte le subiscono anche quelle della parte dei vincitori.
Un monito contro tutte le guerre che oggi risulta sempre più attuale.
Associazione Nazionale Partigiani d'Italia - ANPI
ANPI Provinciale Bari
Comune di Altamura
18/09/2026
Sabato 19 settembre Altamura
12/09/2026
«Lancio un appello alle forze politiche per bloccare questa riforma della legge elettorale perché espropria i cittadini del diritto di eleggere un parlamento davvero rappresentativo, in contrasto con lo spirito e la lettera della Costituzione.
6.000 firme per ogni collegio, per un totale di alcune centinaia di migliaia, divieto di raccolta firme online: così si impedisce di fatto la presentazione di qualsiasi lista di forze oggi non presenti in parlamento. Eppure l’art. 51 della Costituzione prevede che tutti i cittadini dell’uno e dell’altro sesso possano accedere alle cariche elettive in condizioni di eguaglianza. Oggi mezza Italia non vota più. Così si allontana ulteriormente l’elettorato dalle urne. Se aggiungiamo il premio di maggioranza per cui il voto non è più uguale, l’obbligo dell’indicazione del nome del candidato presidente del Consiglio, che anticipa la legge sul premierato, il meccanismo manomesso delle preferenze per cui la stragrande maggioranza degli eletti sarà in realtà nominata dalle segreterie dei partiti, abbiamo il quadro di una legge elettorale che lesiona gravemente il principio di rappresentanza e sembra un vestito su misura per far vincere la maggioranza oggi al governo».
✍️ Gianfranco Pagliarulo
Presidente nazionale ANPI
07/09/2026
"L'ANPI nazionale aderisce e partecipa al presidio promosso per le ore 13 del 9 settembre davanti a Montecitorio contro l'approvazione del cosiddetto "disegno di legge contro l'antisemitismo" perché esso nasconde la possibilità di una gravissima lesione ai diritti di libertà politica, culturale e accademica, colpendo così le manifestazioni di posizioni critiche nei confronti di Israele, delle sue politiche e delle sue responsabilità nei confronti del popolo palestinese.
Il contrasto e la condanna dell'antisemitismo, espressione delle formazioni che si richiamano alle ideologie suprematiste, xenofobe e razziste, condannate dalla storia e che violano l'art. 3 della Costituzione, è stato, è e sarà un impegno costante dell'ANPI che in più occasioni ha anche chiesto e sollecitato l'intervento delle istituzioni preposte al rispetto delle leggi italiane.
Assieme, il Comitato Nazionale ribadisce l'importanza di un dialogo franco, aperto e continuo con le comunità ebraiche sia a livello nazionale che territoriale - in particolare in un momento storico così tragico - per la ricerca di un terreno comune sui temi dell'antifascismo e delle celebrazioni del 25 aprile, nella chiarezza del confronto politico.
Il Comitato Nazionale ribadisce che l'ANPI, richiamandosi ai principi fondativi della Resistenza, della Costituzione italiana e del diritto internazionale, ha assunto da sempre una posizione netta di condanna delle politiche israeliane nei confronti del popolo palestinese. Quanto sta avvenendo a Gaza non può essere letto come una semplice operazione militare e certamente mai come legittima difesa, ma configura una sistematica distruzione di un popolo attraverso uccisioni di massa di civili, inclusi migliaia di bambini, distruzione deliberata di ospedali, scuole, università e luoghi di culto, imposizione di condizioni di vita incompatibili con la sopravvivenza, blocco degli aiuti umanitari e uso della fame come arma di guerra.
Inoltre la violenza scatenata dai coloni, appoggiata dalle forze militari di Israele nei territori della Cisgiordania, è intollerabile, è contro il diritto internazionale, è contro tutte le risoluzioni dell'ONU ed è volta solo al progetto di distruzione totale o parziale di una intera popolazione.
Il Comitato Nazionale dell'ANPI denuncia la complicità del governo italiano nella politica criminale di Israele, in quanto il governo non ha mai fatto cessare il commercio di armi con Tel Aviv e si è opposto in ogni modo alla sospensione dell'accordo commerciale fra Unione Europea e Israele, nonostante tale accordo fosse esplicitamente condizionato dal rispetto dei diritti umani.
Per l'ANPI, la questione palestinese non è solo geopolitica, ma profondamente etica e storica. L'associazione richiama il dovere della Memoria: chi ha conosciuto il fascismo, le deportazioni, le leggi razziali e i crimini contro l'umanità non può restare indifferente davanti al popolo palestinese che è stato privato di diritti, terra e futuro.
In questa prospettiva, la difesa del popolo palestinese non è mai assimilata all'antisemitismo, che l'ANPI condanna senza ambiguità. Al contrario, ribadiamo la fermezza dei nostri principi e dei nostri valori nella Memoria della dolorosissima storia del popolo ebraico, delle persecuzioni e delle discriminazioni, che culminarono con il nazifascismo, con le leggi razziali del 1938, fino all'abisso della Shoah.
La posizione dell'ANPI sulla Palestina si colloca in una visione coerente con i valori della Resistenza, dell'antifascismo e della Costituzione italiana: opposizione a ogni forma di colonialismo, apartheid e genocidio; difesa del diritto internazionale; solidarietà attiva con i popoli oppressi, lotta ad ogni forma di razzismo e discriminazione razziale.
L'ANPI rimane fermamente convinta del diritto all'autodeterminazione di tutti i popoli, come stabilito dalle norme del diritto nazionale ed internazionale e per questa ragione ribadisce la richiesta al governo italiano di immediato riconoscimento dello Stato di Palestina".
✍🏻 Comitato nazionale ANPI
06/09/2026
L'ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d'Italia) è contraria al DDL 1004 sul contrasto all'antisemitismo perché contesta l'adozione della definizione operativa di antisemitismo elaborata dall'IHRA. Aderisce alla manifestazione-nazionale-contro-il-ddl-1004 che si svolgerà a Roma il 9 settembre.
L'ANPI e altre associazioni denunciano che diversi esempi esplicativi legati alla definizione IHRA finirebbero per equiparare l'antisionismo o la critica radicale alle politiche dello Stato di appartenenza Israele e intravedono limitazioni della libertà di espressione.
𝗣𝗥𝗘𝗦𝗜𝗗𝗜𝗢-𝗠𝗔𝗥𝗔𝗧𝗢𝗡𝗔 𝗖𝗢𝗡𝗧𝗥𝗢 𝗜𝗟 𝗗𝗗𝗟 𝗔𝗡𝗧𝗜𝗦𝗘𝗠𝗜𝗧𝗜𝗦𝗠𝗢: 𝗟𝗔 𝗦𝗢𝗟𝗜𝗗𝗔𝗥𝗜𝗘𝗧À 𝗘 𝗜𝗟 𝗗𝗜𝗦𝗦𝗘𝗡𝗦𝗢 𝗡𝗢𝗡 𝗦𝗜 𝗣𝗥𝗢𝗖𝗘𝗦𝗦𝗔𝗡𝗢
📌 Mercoledì 9 settembre
⏰alle ore 13:00
📍Piazza Capranica Montecitorio
Mercoledì 9 settembre, dalle ore 13:00, in Piazza Capranica, a Montecitorio, numerose realtà promotrici daranno vita a una mobilitazione nazionale contro l’approvazione del cosiddetto “DDL Antisemitismo”.
La mobilitazione nasce dalla necessità di contrastare un provvedimento che, attraverso l’adozione della definizione IHRA, rischia di produrre un grave restringimento degli spazi di libertà politica, culturale e accademica, colpendo la possibilità di esprimere posizioni critiche nei confronti di Israele e delle sue politiche e delle sue responsabilità nei confronti del popolo palestinese.
Riteniamo inaccettabile che la denuncia dell’occupazione dei territori palestinesi, dell’apartheid, delle violazioni dei diritti umani e del genocidio in corso a Gaza possa essere ricondotta automaticamente all’antisemitismo.
La critica politica a uno Stato, alle sue istituzioni, alle sue politiche e alla sua condotta militare deve rimanere pienamente legittima all’interno di una società democratica.
La lotta contro l’antisemitismo è una responsabilità imprescindibile e non può essere indebolita da un uso strumentale della sua definizione.
𝗔𝗻𝘁𝗶𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶𝘀𝗺𝗼 𝗻𝗼𝗻 è 𝗮𝗻𝘁𝗶𝘀𝗲𝗺𝗶𝘁𝗶𝘀𝗺𝗼
Ribadire questa distinzione significa difendere contemporaneamente la lotta contro ogni forma di razzismo e discriminazione e il diritto di contestare politicamente l’ideologia sionista, le politiche dello Stato di Israele e il sistema di occupazione e discriminazione imposto al popolo palestinese.
Il rischio concreto è quello di introdurre un meccanismo di censura e autocensura capace di colpire non soltanto le piazze e i movimenti, ma anche università, ricerca, informazione, associazionismo e dibattito pubblico. In questo scenario, la solidarietà con il popolo palestinese rischia di essere sottoposta a una progressiva criminalizzazione e il dissenso politico a una forma di intimidazione istituzionale.
È una deriva che riguarda la democrazia nel suo complesso. Il diritto di denunciare un’occupazione, contestare un sistema di apartheid, chiedere la fine delle violenze e delle operazioni militari e prendere posizione contro quelle che riteniamo gravi violazioni del diritto internazionale non può essere subordinato a una definizione che restringa arbitrariamente il campo della critica legittima.
Per questo saremo in piazza: contro il bavaglio, contro la criminalizzazione della solidarietà, contro ogni limitazione della libertà di espressione e del diritto al dissenso.
La nostra mobilitazione vuole riaffermare un principio semplice e non negoziabile: la solidarietà non è un crimine, il dissenso non è antisemitismo e la critica a Israele e allo Stato di Israele non può essere messa a tacere.
Invitiamo associazioni, organizzazioni, lavoratrici e lavoratori, studentesse e studenti, ricercatrici e ricercatori, giornaliste e giornalisti e tutte le persone che hanno a cuore la libertà di espressione e i diritti fondamentali a unirsi alla mobilitazione.
📌 Lunedì 9 settembre
⏰alle ore 13:00
📍Piazza Capranica Montecitorio
Per la libertà di espressione.
Per il diritto al dissenso.
Per la libertà accademica e di stampa.
Per la solidarietà al popolo palestinese.
Contro l’occupazione, l’apartheid e il genocidio.
A buon Diritto
ADIF (Associazione Diritti e Frontiere)
Agorà
AIFO Latina ODV
ALI – Assemblea per la Libertà d’Insegnamento
Alkemia APS
Alleanza Verdi e Sinistra
Alleanza Verdi e Sinistra Roma e Lazio
Amici della Mezzaluna Rossa Palestinese
Amnesty International Italia
ANBAMED
Associazione Nazionale Partigiani d’Italia
Anpi Audrey Hepburn
ANPI ATM Milano
Associazione Azzadi di Napoli
ANPI Grugliasco 68 Martiri
ANPI Latina – Sezione Severino Spaccatrosi
ANPI Milano Stadera Gratosoglio
ANPI Napoli Centro “Antonio Amoretti”
Anpi Crescenzago di Milano
ANPI Sezione Milano Crescenzago
ANPI Roma
ANPI Sezione Don Pappagallo Rioni Esquilino, Monti, Celio (Roma)
ANPI – Sezione Marcon – Quarto d’Altino “Ettore e Dolfino Ortolan
ANPI “10 Giugno 1944” sez. di Tarquinia
Arci
Arci Roma
Articolo 21
Artists for Gaza
Artisti
Associazione Amici della Vallesanta Arci Biforco
Associazione Culturale Controvento
Associazione Culturale “Pio La Torre” di Roma
Associazione Culturale Liguria-Palestina
Associazione I.T.A.C.A.
Associazione Diritti alla Follia
Associazione Italiana di Public History
Associazione Inclusiv3 APS ETS
Associazione Memorie & Progetti di Pieve Ligure
Associazione Nedaday
Associazione Senza Paura di Genova
Associazione Stampa Romana
Assopace Palestina
Attac Italia
Baobab Experience
Be Free
Bella Ciao – Cittadini Non Indifferenti di Quarto d’Altino
BDS Italia
Block Notes – Testata di approfondimento giornalistico multimediale
Bookciak Magazine
Cambiare Rotta
Camera Nazionale Avvocati dei Diritti Umani
Campagna “Ponti e non muri” – Pax Christi Italia
Capibara Media
Carovane Migranti
Carte in Regola
Casa delle Donne Centro Antiviolenza CAD Brescia OdV
Casa di Paolo APS
Casa Internazionale delle Donne
Catanesi Solidali col Popolo Palestinese
Catania NoFrontex
CdR La Repubblica
Centro Donna Lilith APS Latina
Centro Studi Sereno Regis (Torino)
CeSPI – Centro Studi Problemi Internazionali di Sesto San Giovanni
CGIL di Ancona
Cgil Senigallia
CGIL Napoli
CGIL Roma e Lazio
Christi Italia
Cittadini per la Palestina (Portogruaro)
Cobas Roma
Cobas Scuola
Cobas Scuola Terni
Cobas Lavoro Privato Bologna
COBAS del Lavoro Privato Livorno
Collettiva.it
Collettivo Biellesi per la Palestina Libera
Collettivo Impegno Attivo Valsesia
Comitato civico per la tutela degli Ex Mercati-Generali
Comitato Contro la Guerra di Treviso
Comitato di Solidarietà con la Palestina in Terzo
Comitato Guerra e Pace Venezia
Comitato Monteverde per la Pace
Comitato No AD contro ogni Autonomia Differenziata
Comitato Pace Alto Canavese
Comitato per la Pace e i Diritti degli Ultimi – Area Casilina/Prenestina
Comitato per la Palestina di Pordenone
Comitato Palestina Feltre
Comitato Pistoiese per la Palestina
Comitato Roma sa da che parte stare
Comitato Roma XII per la Costituzione
Comitato Sapienza per la Palestina
Comitato un Aiuto per la Palestina
Comitato Varesino per la Palestina
Comitato UNISS per la Palestina
Confederazione Cobas Firenze
Confederazione Cobas Umbria
ControCorrente Lazio
Coordinamento Antifascista Universitario di Torino
Coordinamento CNR contro la Guerra
COORDINAMENTO GENITORI DEMOCRATICI
Coordinamento per l’Unità dei Comunisti
Comitato Romano per la liberazione di Marwan Barghouti e dei prigionieri palestinesi
Coordinamento Scuole per la Palestina – Pistoia
Coordinamento sud pontino per la Palestina
Coordinamento Ultimo Giorno di Gaza Latina
Coordinamento della Rete Antinilitarista per la
Pace,
Costituzione BeniComuni
CRED – Centro di Ricerca ed Elaborazione per la Democrazia
CRS – Centro per la Riforma dello Stato
Disability Pride Network
Disarma
Docenti per Gaza
Docenti per il rispetto dei diritti umani in Palestina Lago di Garda e Valsabbia (Brescia)
Donneinnero Roma
Donne in cammino per la pace di Brescia
EPR4Palestine – Enti Pubblici di Ricerca per la Palestina
Fermatevi – Associazione per la Difesa dei Diritti Umani e dei Territori
FLC-CGIL
FNSI – Federazione Nazionale della Stampa Italiana
Fondazione Pangea
Forum Pace e Disarmo Sinistra Italiana Lazio
Freedom Flotilla Italia
GayNet
Girodivite.it
Giulia Lazio
Gaza Last Day – Ultimo Giorno di Gaza
Giovani Democratici Roma
Giuristi Democratici
Global Sumud Flotilla
Global Sumud Flotilla Lazio
Gruppo Pensionati Vanchiglietta APS (Torino)
GRIDAS – Gruppo risveglio dal sonno di Scampia-Napoli
HarmonyLifeTour Roma
Imbavagliati
In Piazza per Gaza San Donà di Piave
Invictapalestina
IOCISTO-illustrAZIONI
Kairos
Kritica
La Carovana dei Pacifici
Laicitalia
La Scuola per la Palestina
L3A – Laboratorio Ebraico Antirazzista
Leen AAAbusaid
Lega per il Disarmo Unilaterale
Le radici del sindacato in Cgil
Libere Cittadine per la Palestina
LINK
L’Ultimo Giorno di Gaza Latina
M5S Latina
Mai Indifferenti – Voci Ebraiche per la Pace
Maestre in Erba
Mamme Narranti
Medicina Democratica
Monteverde per la Pace
MoveOn Italia
Movimento Giustizia e Pace in Medio Oriente
Movimento Omosessuale Sardo ODV
Movimento Studenti Palestinesi
Network Giovani M5S
Nowar Roma
NWRG – New Weapons Research Group (Genova)
Operatori dell’Informazione per Gaza
ORDINE DEI GIORNALISTI del LAZIO
OSA
Osservatorio contro la Militarizzazione delle Scuole e delle Università
PeaceLink
Parliamo di Socialismo
Partito della Rifondazione Comunista
Partito Rifondazione comunista Friuli Venezia Giulia
Partito Comunista
Payday men’s network Londra
PaxChristi Italia
PCI – Partito Comunista Italiano
PCI “U. Terracini” San Cesareo/Colonna
PD Circolo RAI/Media/Cultura
Per non dimenticare – ODV
Possibile Nazionale
Possibile Roma
Potere al Popolo
Pressenza – Agenzia Stampa per la Pace e la Nonviolenza
Presidio permanente per la Palestina Brescia
Presidio permanente per la Palestina Cagliari
Presidio Palestina Montecitorio
Presdio permanente per la Palestina di
Presidio permanente Palestina Milano
Procida per una Palestina Libera
Psichiatria Democratica Nazionale
Punto Rosso – U. Terracini
RCA – Radio Città Aperta
Radio Bullets
Restiamo Umani Vittorio Veneto
Rete Comunità Solidali, RECOSOL
Rete
Rete Ecosocialista romana
Rete Giovedì Bianco
Rete
Rete dei Numeri Pari
Rete dei Preti contro il Genocidio
Rete del Dissenso
Rete degli studenti medi
Rete degli Studenti Medi del Lazio
Rete Giornalisti per la Costituzione
Rete Italia-Palestina Gemellaggi Scuole
Rete Italiana Pace e Disarmo
Rete Jesi per la Palestina
Rete NoWar
Rete per la pace Franciacorta, Rovato BS
Rete Radiè Resch
Rete RUP – Ricerca e Università per la Palestina
Rivista La Rivolta
Roma Tre Etica
Rossosispera Associazione Culturale
Sanitari per Gaza Roma
Sanitari per Gaza Verona
SARDEGNA docenti ed educatori per il rispetto dei diritti umani in Palestina
Saptejah (Associazione Culturale)
Scuola per la Pace Torino e Piemonte
Scuole per la Palestina e contro le Guerre
Scuole Tenda
SeSaMO, la Società per gli studi sul Medio Oriente
Sid, Society for International Development
Sinistra Anticapitalista
Sinistra Anticapitalista Roma
Sinistra Italiana Bologna
Sinistra Italiana Emilia Romagna
Sinistra Italiana Latina
Sinistra Italiana Roma e Provincia
SIS – Società Italiana delle Storiche
Spazio Libero APS
Stop genocidio Roma
Stop Rearm Italia
Taher djafarizad
TeatroiNatura
Têtes de Bois
Tikkun – Diaspora Ebraica Decoloniale
Transform Italia
UDAP – Unione Democratica Arabo Palestinese
UDI- Unione Donne in Italia
UDS Roma
UGS – Unione Giovani di Sinistra
UISP
Una città in comune
Un’altra Idea di Mondo
UnaltrastoriaVArese- Aps
Un Ponte Per
Unione degli Universitari
Unione Sindacale di Base
Valsesia per la Palestina
Venice4Palestine
Vibrata per la Palestina
Voci per la Palestina
Volerelaluna
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Associazione Nazionale Partigiani d'Italia - ANPI Patria Indipendente
02/09/2026
Segnatevi questa data
29 settembre 2026
CAMPO 65 APS e ANPI ALTAMURA vi aspettano il prossimo 29 settembre, ore 18.00, presso l'Antica Tipografia Portoghese di Altamura per la presentazione del volume "La posta dei confinati • Controllo e censura postale al confino politico fascista 1926-1943", di Marco Occhipinti.
Interverranno per un saluto Francesca Portoghese e Nicola Oliva di Campo 65 APS, l’autore dialogherà con la prof.ssa Nunzia Cacciapaglia.
Il confino di polizia, introdotto dal regime fascista nel novembre 1926 e presto trasformatosi in confino politico, ha interessato sino al 1943 circa quindicimila persone: antifascisti, dissidenti, sovversivi, e quindi comunisti, socialisti, anarchici, ma anche omosessuali, religiosi, nomadi, vagabondi, persino fascisti troppo fascisti. Di quegli anni, di quelle persone, di quelle colonie confinarie, oggi abbiamo testimonianze formidabili: le lettere che i confinati scrivevano e ricevevano. Corrispondenza che il regime doveva ovviamente minuziosamente controllare ed eventualmente censurare. Nel volume sono trattate tutte le colonie confinarie (Ponza, Ventotene, Lipari, Ustica, Favignana, Lampedusa, Pantelleria, Tremiti, Pisticci) e alcune delle oltre quattrocento località confinarie sulla terraferma. Particolare rilievo viene dato nel volume alle donne, direttamente (come Maria Ciarravano, Lucia Bianciotto, Cesira Fiori, Giuseppina Callegari, Maria De Fanti) o indirettamente (le mogli e le figlie di confinati che seguirono il proprio uomo al confino, come nel caso di Luigi de Prospero o Lucio Mario Luzzatto) confinate.
Ancora qualche momento significativo di Domenica 30 Agosto 2026 in Via Ottavio Serena ad Altamura
Con
Comitato per la pace-Altamura
Caravan - Centro Interculturale
altramurgia
Associazione Nazionale Partigiani d'Italia - ANPI
Associazione Fornello
31/08/2026
☮️COLORIAMO INSIEME PER LA PACE
Altamura 30 Agosto 2026
🔶Questo evento lo abbiamo costruito durante tutta l’estate a piccoli gruppi che si alternavano di volta in volta in un periodo di vacanze. Stasera è stato il tocco definitivo che volevamo porgere alla città.
Si sono avvicinati tanti curiosi, mentre si colorava e mentre si asciugavano i colori sulla bandiera. A questi abbiamo spiegato che questa grande bandiera vuole unire i popoli in un unico obiettivo di costruire insieme la pace “disarmata e disarmate”.
La bandiera costituirà la scenografia della seconda edizione della
📌*Festa dei Popoli del 19 settembre* presso il giardino della Chiesa evangelica organizzata insieme al Centro interculturale CARAVAN , Fornello, Comitato Altamura per la pace, e tante altre associazioni.
Passerà poi il testimone alla
📌*Marcia Gravina-Altamura* del 24 ottobre 2026 .
Riportiamo qui alcuni momenti della serata
Caravan - Centro Interculturale
Comitato per la pace-Altamura
ANPI Provinciale Bari
Associazione Nazionale Partigiani d'Italia - ANPI
altramurgia
25/08/2026
COLORIAMO INSIEME LA PACE .
*30 AGOSTO AD ALTAMURA*
Realizziamo insieme la grande Bandiera della Pace che costituirà la scenografia della
🔴 FESTA DEI POPOLI
del 19 Settembre
presso il giardino della Chiesa Evangelica di Altamura
e sfilerà con noi durante la
🔴 MARCIA GRAVINA-ALTAMURA
del 24 OTTOBRE 2026 .
La bandiera è stata già avviata in altri incontri durante luglio e sarà completata con l’aiuto di tutti quelli che vorranno partecipare.
Venite con abiti adatti al lavoro di pitturazione.
Colori e strumenti li procuriamo noi.
Comitato per la pace-Altamura
Patria Indipendente
altramurgia
Caravan - Centro Interculturale
Marcia Perugiassisi
COLORIAMO INSIEME PER LA PACE 🏳️🌈
Altamura, da sempre crocevia di popoli, attualmente accoglie circa trenta comunità che il 19 settembre celebreranno la seconda edizione della Festa dei Popoli.
In preparazione a questo evento, il Comitato per la pace-Altamura, ANPI Altamura - Ba e Associazione Fornello - Caravan - Centro Interculturale, promuovono la realizzazione di una grande Bandiera della Pace.
Questa Bandiera sarà il testimone che la Festa dei popoli passerà al grande evento della Marcia della Pace Gravina- Altamura del prossimo 24 ottobre, diventando il simbolo di un cammino continuo e condiviso.
Le bandiere delle nazioni, con i loro colori, raccontano spesso storie di guerre e lotte di liberazione.
Ci sono altre strade per custodire la Pace: i popoli che sanno fare festa insieme sanno anche costruire comunità più giuste, che esprimono politiche di accoglienza e governi capaci di scegliere la pace nonviolenta, disarmata e disarmante.
📆 Domenica 30 agosto
🕦 16.30
📍Via Ottavio Serena
Ti aspettiamo per colorare il tuo segno di Pace. Perché la pace non si aspetta: si costruisce, insieme!
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Sito Web
Indirizzo
Via M. Continisio, 6
Altamura
70022