Sviluppo Rurale Marche

Sviluppo Rurale Marche

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🌾🌱 Pagina istituzionale dello Sviluppo Rurale delle Marche 🌱🌾

Il PSR Marche prevede investimenti, nel prossimo settennio, per 537,96 milioni di euro, destinati alla competitività dell’agricoltura marchigiana, alla gestione sostenibile delle risorse naturali, alla mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici, all’innovazione, e allo sviluppo inclusivo delle zone rurali.

23/09/2026

🙌 Ci siamo! L'attesa è finita: domani inizia Tipicità EVO 2026 🎉

Fino al 27 settembre 2026 lo Sviluppo Rurale Marche vi aspetta a Macerata per quattro giornate ricche di appuntamenti, incontri e novità.

Il nostro focus? Il futuro dell'agricoltura marchigiana.
Esploreremo insieme opportunità e nuovi strumenti strumenti per far crescere le imprese agricole e dare nuove prospettive di sviluppo ai nostri territori rurali. 🚜💡

Passate a trovarci. Vi aspettiamo! 🌱

22/09/2026

📌 SAVE THE DATE | Seminario "Leve strategiche di sviluppo per i territori rurali"

📅 Giovedì 24 settembre 2026
🕙 10:00 - 13:00
📍 Auditorium Biblioteca Comunale Mozzi Borgetti, Piazza Vittorio Veneto 2 - Macerata

Con lo Sviluppo Rurale Marche apriremo un confronto su:
🔹multifunzionalità come opportunità per ampliare le attività delle aziende agricole;
🔹accesso al credito per trasformare le idee in progetti;
🔹ingresso e crescita delle nuove generazioni in agricoltura per assicurare continuità al settore.

Assicurati il tuo posto: iscriviti ora 👇
🔗 https://shorturl.at/W9GuO

Ti aspettiamo!

18/09/2026

Sapete qual è la mela che ha fatto innamorare persino un Papa?
Stiamo parlando della Mela del Papa. 🍏

Si racconta che Papa Leone XII, ne fosse talmente ghiotto da curare personalmente i meli nei suoi terreni. Una volta insediatosi in Vaticano, ne faceva recapitare ingenti quantità direttamente dalle Marche!

Perché è così speciale?
✨ di colore giallo-verde con sfumature rosso arancio sulla superficie esposta al sole
✨ la polpa ha un sapore dolce e gradevolmente acidulo, con un profumo persistente che conquista al primo morso
✨ perfetta fresca appena raccolta, ma si presta anche alla cottura e alla preparazione di confetture artigianali

👇 E voi, l'avete mai assaggiata?

CSR Marche a Evo 2026 : Leve strategiche di sviluppo per i territori rurali 17/09/2026

Iscriviti al seminario "Leve strategiche di sviluppo per i territori rurali" 👉 https://shorturl.at/W9GuO 🔗

📅 Giovedì 24 settembre 2026
🕙 10:00 - 13:00
📍 Auditorium Biblioteca Comunale Mozzi Borgetti, Piazza Vittorio Veneto 2 - Macerata

In occasione del festival Tipicità EVO Macerata, lo Sviluppo Rurale Marche promuove un incontro dedicato alle opportunità e agli strumenti per rafforzare la competitività delle imprese agricole e creare nuove prospettive di sviluppo per i territori rurali.

Durante il seminario parleremo di:
🔹multifunzionalità come opportunità per ampliare le attività delle aziende;
🔹accesso al credito per trasformare le idee in progetti;
🔹ingresso e crescita delle nuove generazioni per assicurare continuità al settore agricolo.

👉 Prenota ora il tuo posto.
Ti aspettiamo!

CSR Marche a Evo 2026 : Leve strategiche di sviluppo per i territori rurali Analisi opportunità e strumenti

L'agricoltura è un settore per donne? 16/09/2026

👩‍🌾 L’agricoltura è un settore per donne?
Sempre di più, ma la parità è ancora lontana.

Le donne hanno un ruolo sempre più rilevante nelle imprese agricole, portando competenze, innovazione e una forte attenzione alla sostenibilità e alla diversificazione delle attività.

Eppure, restano differenze nell’accesso alla terra, al credito, alla formazione e ai ruoli di responsabilità. Per questo stanno nascendo nuove reti e iniziative, come la piattaforma europea Woman in Farming, dedicate a rafforzare la presenza e il riconoscimento femminile nel settore agricolo.

👉 Leggi l’articolo e approfondisci ⬇️

L'agricoltura è un settore per donne? Dall'Anno Internazionale della Donna Agricoltrice alla piattaforma Women in Farming, passando per il Patto di Alleanza tra Reti di Donne con un unico obiettivo: riconoscere e valorizzare il ruolo delle donne nel comparto primario

15/09/2026

🥳🎉 EVO torna a Macerata e ci saremo anche noi!

Dal 24 al 27 settembre lo Sviluppo Rurale Marche sarà alla 5ª edizione di Tipicità EVO, quattro giornate di incontri, esperienze, gusto e territorio nel centro storico della città.

La nostra partecipazione inizierà con un seminario su temi che interessano chi lavora nelle aree rurali:
🌾 multifunzionalità agricola e nuove opportunità per il territorio
💶 accesso al credito per le imprese agricole
👨‍🌾 ricambio generazionale e futuro delle imprese agricole

👉 A breve sveleremo tutti i dettagli del programma.

Segna le date sul calendario!
📅 24-27 settembre 2026
📍Macerata

🔔 Segui la pagina per non perdere gli aggiornamenti.

Olio d'oliva: quanto ne produciamo e perché ne importiamo così tanto 11/09/2026

Perché importiamo così tanto olio d'oliva? 🫒

L’Italia è il secondo produttore mondiale di olio d'oliva, eppure la produzione nazionale non basta a coprire sia il fabbisogno interno che l'export.

Per garantire continuità alla filiera, il nostro Paese ricorre alle importazioni, soprattutto da Spagna (oltre 6 tonnellate su 10), Grecia e Tunisia.

Dietro questo divario ci sono eventi climatici estremi, costi di produzione elevati e un patrimonio olivicolo spesso frammentato e difficile da rinnovare.

Un quadro che spiega bene perché continuare a investire in qualità, tracciabilità e valorizzazione del Made in Italy.

La sfida è rafforzare la produzione italiana, a partire dalle colline marchigiane, terra del Cartoceto DOP e dell'Olio IGP Marche.

Per farlo servono oliveti più efficienti, frantoi moderni, maggiore tracciabilità e investimenti capaci di valorizzare cultivar, imprese e territori.

👉 Leggi l’articolo per approfondire ⬇️

Olio d'oliva: quanto ne produciamo e perché ne importiamo così tanto Le produzioni italiane di olio extravergine di oliva sono molto altalenanti e non soddisfano un'industria che ha bisogno di volumi elevati e costanti per rispondere alla domanda interna e all'export. Per questo importiamo olio da Spagna, Grecia e Tunisia

10/09/2026

👩‍🌾 Ereditare la passione per la terra e trasformarla nel proprio futuro. A 30 anni, Sonia Casagrande ha fatto esattamente questo tra le colline di Arcevia (AN).

Nel 2016, grazie al sostegno del PSR Marche, con il Primo Insediamento Giovani, Sonia ha dato nuova linfa all'azienda agricola di famiglia, creando La Cerqua Agriturismo.

🌱 38 ettari in regime biologico
🍓 Piccoli frutti trasformati in composte e nettari a km zero
🐐 Fattoria integrata con animali di piccola corte e capre per accogliere famiglie e bambini
🎓 dopo la laurea magistrale in Agricoltura Sociale, il prossimo passo sarà la fattoria didattica

Innovare in agricoltura non significa tradire le radici, ma dar loro la forza di crescere. 💚

La dipendenza dagli impollinatori riduce il divario di resa nell’agricoltura biologica - FederBio 08/09/2026

🐝 Proteggere api e altri impollinatori tutela la biodiversità e sostiene la produttività delle colture.

Un'analisi condotta su 199 studi e 61 specie ha rilevato che il divario di resa tra agricoltura biologica e convenzionale si riduce con l’aumento della dipendenza delle colture dall’impollinazione animale: quando gli impollinatori contribuiscono a oltre la metà della produzione potenziale, le rese dei due sistemi risultano comparabili.

Colture come mele, mandorle e zucche dipendono in larga parte dal lavoro degli insetti. Rotazione delle colture, tutela degli habitat naturali e riduzione dei pesticidi creano condizioni più favorevoli alla loro presenza e diversità.

👉 Leggi l’articolo per approfondire ⬇️

La dipendenza dagli impollinatori riduce il divario di resa nell’agricoltura biologica - FederBio I benefici delle pratiche agricole biologiche per la biodiversità sono ben documentati. Riducendo la dipendenza da pesticidi e fertilizzanti sintetici, le aziende agricole biologiche favoriscono la diversità di organismi che forniscono servizi preziosi come il controllo dei parassiti e il ciclo de...

28/08/2026

Conoscete il segreto del celebre brodetto di Porto Recanati? 🐟✨

Non è lo zafferano comune, ma il cartamo di Recanati (noto anche come Zafferanone selvatico del Conero), una cultivar locale la cui storia sembra un romanzo d'altri tempi.

🗺️ Alla fine dell'Ottocento, i pescatori marchigiani di ritorno da Marsiglia portarono con sé il ricordo della bouillabaisse, una zuppa insaporita proprio con il cartamo. Tornati a casa, suggerirono la spezia alle donne per arricchire il brodetto di pesce povero dell'Adriatico.

Oggi il cartamo si raccoglie ed essicca con cura per la nostra tradizione culinaria, ma rappresenta anche un grande valore per il futuro dell'agricoltura sostenibile:
👨🏻‍🍳 In cucina, viene utilizzata solo la corolla che, una volta essiccata e frammentata, dona sapore e colore ai piatti, offrendo un'alternativa al più costoso zafferano;
💊 In farmacia e nutraceutica, dai suoi semi si estrae un olio pregiato e ricchissimo di acidi grassi essenziali (come l'acido linoleico);
🔄 I residui dell'estrazione diventano nutrimento ad alto valore proteico per gli allevamenti, creando economia circolare.

👇 Hai mai assaggiato il Brodetto di Porto Recanati preparato con il cartamo?

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Indirizzo


Via Gentile Da Fabriano 9
Ancona
60125