PsyIntegra
Centro di Psicologia Clinica & Psicotraumatologia EMDR.
🤝 Supporto psicofisico per ogni fase della vita.
E se il problema non fosse il cibo, ma ciò che il cibo rappresenta?
Per alcune persone mangiare diventa un modo per calmarsi, consolarsi o riempire un vuoto emotivo, anche quando non c’è una reale sensazione di fame.
In terapia, il dott. Daniele D’Erasmo, psicologo, psicoterapeuta e istruttore certificato MBSR presso il Centro Psyintegra di Bari, parte dalla storia della persona per comprendere come si sia costruito questo rapporto con il cibo. A volte, già nell'infanzia, il cibo può essere diventato una delle poche forme disponibili per trovare conforto quando i propri bisogni emotivi non venivano sufficientemente riconosciuti.
Attraverso specifici protocolli EMDR si può lavorare sulle esperienze che hanno contribuito a creare questo legame, per costruire modalità diverse di regolazione emotiva.
Comprendere il bisogno che c’è dietro il comportamento è il primo passo per cambiarlo.
Se vivi un rapporto difficile con il cibo, episodi di alimentazione compulsiva o fame emotiva, puoi rivolgerti al Centro Psyintegra di Bari per un percorso di supporto psicologico e psicoterapeutico.
29/09/2026
Dopo il successo degli anni scorsi, torna "Bimbi a Tavola! Alimentazione complementare e disostruzione pediatrica"
Un nuovo incontro dedicato ai genitori di bambini da 0 a 12 mesi, per affrontare con serenità le prime tappe dello svezzamento e imparare le manovre salvavita fondamentali.
📆 Sabato 14 novembre, 9-13
📍 Centro Psyintegra, Bari
Con la guida di tre professionisti:
Floriana Martiradonna, biologa nutrizionista
Barbara Iacobellis, psicologa psicoterapeuta
Teresa Parchitelli, istruttrice primo soccorso
💶 Costo: €40 a persona | €70 a coppia di genitori
Possibilità di prezzo agevolato per un terzo partecipante (nonni o babysitter).
👉 I posti sono limitati. Info e prenotazioni:
Dr.ssa Floriana Martiradonna 3281034976
Dr.ssa Barbara Iacobellis 345318 5929
Teresa Parchitelli 3338083572
“Lascialo piangere, non prenderlo sempre in braccio altrimenti prenderà il vizio.”
È una delle frasi più comuni quando si parla di bambini piccoli, ma cosa ci dice davvero la ricerca scientifica?
La dott.ssa Barbara Iacobellis, psicologa psicoterapeuta e dottore di ricerca in psicologia dello sviluppo, ci racconta come nei primi anni di vita il pianto non sia un capriccio, ma un modo attraverso cui il bambino comunica un bisogno e cerca nell’adulto sicurezza e regolazione.
Le neuroscienze e la psicologia dello sviluppo mostrano che rispondere in modo sensibile ai bisogni del bambino non crea dipendenza, ma costruisce una base sicura da cui potrà esplorare il mondo e sviluppare gradualmente la propria autonomia.
Perché l’autonomia non nasce dalla distanza, ma dalla sicurezza di sapere che qualcuno ci sarà quando ne avremo bisogno.
Se hai dubbi sulla crescita, sull’educazione o sulla relazione con tuo figlio, parlarne con un professionista può aiutarti a trovare strumenti più adatti alle tue esigenze.
📍 Al Centro Psyintegra di Bari puoi trovare supporto psicologico e psicoterapeutico per accompagnarti nelle diverse fasi della genitorialità e dello sviluppo del bambino.
15/09/2026
Ti è mai capitato di sapere razionalmente di essere capace, ma di sentirti comunque “non abbastanza”?
La fiducia in se stessi non è qualcosa con cui si nasce e non significa sentirsi sicuri in ogni situazione. È una capacità che può essere costruita nel tempo, attraverso le esperienze, il modo in cui interpretiamo gli errori e il rapporto che abbiamo con la nostra voce critica.
Spesso, dietro l’insicurezza, ci sono esperienze di svalutazione, critiche, paura del giudizio o il timore di sbagliare che, nel tempo, possono trasformarsi in convinzioni profonde su di noi.
Scopriamo cosa può alimentare l’insicurezza e, soprattutto, da dove iniziare per costruire una maggiore fiducia nelle proprie risorse.
Perché non devi aspettare di sentirti sicuro/a per iniziare: a volte è proprio iniziando che impariamo a fidarci di noi stessi.
Non aspettare di avere voglia.
Quando si soffre di depressione o l’umore è molto basso, aspettare che torni la motivazione prima di fare qualcosa può alimentare ancora di più il circolo dell’apatia.
La dott.ssa Greta De Luca, psicologa psicoterapeuta del Centro PsyIntegra di Bari, ci parla di attivazione comportamentale: un principio della psicoterapia che parte da un’idea semplice, ma importante: non è sempre la motivazione a portarci all’azione. A volte è l’azione a riaccendere, poco alla volta, la motivazione.
Non servono grandi obiettivi. Anche rifare il letto, lavare una tazza o fare una breve passeggiata possono essere piccoli passi per interrompere l’immobilità.
Nei giorni più difficili, non chiederti "Come faccio a fare tutto?". Prova a chiederti: "Qual è la cosa più piccola che posso fare adesso?"
Parti dal corpo, la mente si accoderà.
02/09/2026
“Perché non lo lascia?”
È una domanda che sentiamo spesso quando parliamo di relazioni abusive. Ma dietro questa domanda rischiamo di dimenticare quanto possa essere complesso uscire da un legame in cui paura, attaccamento e bisogno di sicurezza si intrecciano.
Nel carosello parliamo di trauma bonding e di come il ciclo di violenza, riconciliazione e sollievo possa creare un legame difficile da interrompere. Non è una questione di debolezza o di mancanza di volontà: entrano in gioco il sistema nervoso, i meccanismi dell’attaccamento e anche condizioni concrete come isolamento, dipendenza economica o minacce.
Comprendere questi meccanismi significa sostituire il giudizio con una domanda più utile:
“Cosa sta rendendo così difficile uscire da questa relazione e di cosa c’è bisogno per sentirsi al sicuro?”
Se ti riconosci in una relazione che ti fa sentire impaurito/a, controllato/a o svalutato/a, chiedere supporto può essere un primo passo importante.
Ci sono studenti che studiano per settimane, ma all'esame si bloccano completamente.
Perché succede?
Il dott. Daniele D'Erasmo, direttore di PsyIntegra e supervisore EMDR, spiega perché l'ansia da esame, in alcuni casi, può avere radici molto più profonde del semplice stress e come la terapia EMDR può aiutare a intervenire sull'origine del problema.
25/08/2026
Dopo le ferie, ritmi più lenti e meno richieste, tornare alla routine può generare una sensazione di “disallineamento”: il corpo è tornato alla quotidianità, ma la mente ha ancora bisogno di tempo per adattarsi.
Stanchezza, malinconia, difficoltà di concentrazione, irritabilità o poca motivazione sono sensazioni comuni e, nella maggior parte dei casi, rappresentano una normale risposta al cambiamento di ritmo.
La cosiddetta sindrome da rientro (o post-vacation blues) non è un disturbo psicologico, ma può essere un’occasione per osservare come stiamo vivendo la nostra quotidianità e quali bisogni stiamo trascurando.
Nessuno ti insegna davvero come si diventa genitore.
Ma questo non significa che tu debba affrontare tutto da solo.
In questo reel la dott.ssa Barbara Iacobellis, psicologa-psicoterapeuta del Centro PsyIntegra, presenta il nuovo percorso di accompagnamento alla genitorialità nato insieme all'ostetrica Anna Algardi del Centro Nove Mesi Bari.
Quattro incontri pensati per offrire informazioni, strumenti pratici e uno spazio di confronto, dalla gravidanza al primo anno di vita del bambino e oltre.
Ognuno dei quattro incontri viene riproposto ogni mese e mezzo durante tutto l’anno, al fine di garantire supporto in ogni fase della crescita.
Per maggiori informazioni o per iscrivervi, scriveteci in privato o qui:
[email protected]
Controllare più volte la porta, ripetere un gesto, lavarsi continuamente le mani o cercare rassicurazioni costanti possono sembrare semplici abitudini. Ma quando diventano un bisogno difficile da interrompere e iniziano a limitare la quotidianità, potrebbero essere segnali di un Disturbo Ossessivo Compulsivo (DOC).
Nel DOC pensieri intrusivi e rituali si alimentano a vicenda: il controllo riduce momentaneamente l’ansia, ma rinforza il bisogno di ripeterlo ancora.
In una lettura sistemico-relazionale, come ci spiega la dott.ssa Elena Zuccarino, questo bisogno di controllo può essere compreso come un tentativo di ritrovare sicurezza di fronte a esperienze vissute come imprevedibili o difficili da gestire.
Per questo in terapia non si lavora solo sul sintomo, ma sulla storia della persona e sulle relazioni che lo hanno accompagnato.
Perché dietro il bisogno di controllare tutto, spesso c’è un bisogno ancora più profondo: sentirsi al sicuro.
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.
Digitare
Contatta l'azienda
Telefono
Sito Web
Indirizzo
Piazza Aldo Moro, 16
Bari
70122
Orario di apertura
| Lunedì | 09:00 - 20:00 |
| Martedì | 09:00 - 20:00 |
| Mercoledì | 09:00 - 20:00 |
| Giovedì | 09:00 - 20:00 |
| Venerdì | 09:00 - 20:00 |
Notifiche
Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando PsyIntegra pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.