3 Rane - Ristoro
Cucina artigiana di ricerca
03/07/2026
https://www.lucianopignataro.it/a/salento-da-vivere-salento-da-mangiare/297233/?fb=1&fbclid=IwVERDUAS0csFleHRuA2FlbQIxMAzcnRjBmFwcF9pZAwzNTA2ODU1MzE3MjgAAR5XCjYT_rpkHPcPt44y-zOJIrndnhAPndVwCQSiuvSeE2Ey86bsjyDdVojvwg_aem_SjcSz7vsa9pD4M3kSihePw
Si fa ristorazione per esserci.
Un abbraccio ai colleghi che resistono
Un abbraccio a chi dedica pensieri
A chi scrive,a chi legge, a chi mangia, beve,
Ne gode e ne fa parte
Grazie a voi tutti
Un ringraziamento speciale ad Ilaria Donateo e
Salento da vivere, Salento da mangiare - Luciano Pignataro W**e Blog di Ilaria Donateo Negli ultimi anni il Salento ha cambiato il suo modo di essere vissuto. Non è più soltanto la meta delle vacanze estive, ma una terra. Salento da vivere, Salento da mangiare
Dalla cucina ci dicono che il fico è caramellato non candito!
CA RA MEL LA TO!!
Fiorone candito
Grazie dei fior...oni . Grazie Vito ! ❤️
30/05/2026
Il Professore è incredibilmente stiloso, preparato, elegante ed educato come pochi. Però, è evidente, ripone la sua stima se non altro con troppa leggerezza...
Grazie di cuore.
Mi riporta a un tempo dove le opinioni erano questo.
Un delicato colpo di colore, senza malizia o interessi...'like an hand in a velvet glove'...
È vero che a volte gioco un poco con gli abbinamenti, ma forse a sto giro ho esagerato, Il Professor Rizzi e Bon Scott.
Ma funziona, credetemi, funziona
M.
3 Rane, il gioiellino di Lecce dove la creatività incontra la tradizione - Pugliosità Ambiente intimo e raccolto, pochissimi coperti sistemati in un’unica saletta, sedie vintage diverse l’una dall’altra, e qualche vezzoso tocco d’arredo. Tale è l’immagine che offre agli ospiti un gioiellino chiamato 3 Rane, a Lecce, ovvero una perfetta sintesi tra l’annunciato punto di ....
Quando pioveva e faceva freddo, mangiavamo terrine di bollito misto. Quanti ricordi!
10/03/2026
❤️
A Lecce un ristorante aperto ai detenuti: così lo chef Raselli rompe lo stigma. «Non beneficenza, ma relazioni» Cibo di qualità e un appuntamento a settimana per offrire normalità anche ai figli dei carcerati: «Non un pasto sospeso, è mutuo soccorso
Grazie a Prima Persona Plurale - Lecce per aver reso possibile quello che era solo un'idea!
04/08/2025
Mi sono dovuto fermare. Non volevo il giorno si chiudesse come un fazzoletto sul naso,dopo la commozione. Sono alla rotonda di Tricase, sono entrato in una strittula. Ho bisogno di equilibrio.
Non sto a raccontare perché.
Stavo camminando sul lungomare di Tricase porto, Dodo e Martino stavano già a mangiare il panino all'alimentari, stavo recuperando la macchina perché il cielo voleva dire la sua.
Io della Taverna del Porto riconosco tutto, la qualità stupenda,la posizione, i vini, il modus.
Ci ho mangiato diverse volte,sempre benissimo,e non lo dico a sproposito.
Ma non sono amico di Alessandro. Lo sono di Alfredo, ma di Alessandro meno,solo perché ci conosciamo da meno tempo.
Stavo camminando, mi sento chiamare. Io tengo quasi sempre la testa bassa quando cammino,peso degli errori, insegnamento.
Mi sento chiamare.
La faccio breve.
Questo si è tolto gli occhiali, mi è corso incontro in mezzo alla strada, mi ha stretto forte col sorriso.
Ha chiamato Alfredo in cucina, abbiamo riso un quarto d'ora.
Non sapevo più come fare a non accettare tutto quello che voleva regalarmi...no,non è giusto, condividere,ecco,con me, non regalare .Voleva darmi una tartare, vino, un fritto da asporto, una cosa da mangiare per strada,e dovevo fare duecento metri.
Ecco quello che intendo.
Mi sono commosso come un bimbo.
Io non conosco i significati,non conosco il valore. Sono poco più di un asino bello,la mia forza è la sopportazione, la resistenza. certo non il talento con l'umano.
Che lezione, Alessandro mio.
Io mi ricordo quando ho iniziato. Quello che mancava nello stipendio era compensato dal tribalismo. Eravamo 'noi',i cuochi. Era bello. Poi si è perso.
Oggi ancora mi sono sentito così,parte di qualcosa.
Ci sono persone che raggiungono il successo e raggiungono insieme a lui la loro vera essenza. Eri gentile perché dovevi.
Poi c'è gente che ha inventato forse l'attività commerciale più brillante del Salento, che quando cammina guarda per terra, appunto, e rischia di slogarsi una spalla per stringerti in un abbraccio.
Che lezione Alessandro, davvero.
Me ne sono andato a mangiare il mio panino Galbanino e mortadella, con l'anima piena, due buste di crackers per mio figlio e una lama di speranza che ha tagliato in due netto il mio senso di disfatta occidentale.
La ristorazione è la gente.
Una stupenda,mia amata, metafora del vivere.
Oggi mi hai strizzato il petto in mano,amico mio, e hai fatto spazio per la bellezza della tua Verità.
Grazie dal profondo della mia anima malandata.
Questo va insegnato e perseguito.
Fai meglio che puoi.
Prima di tutto, il cuore.
Grazie
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Indirizzo
Via Camillo Benso Conte Di Cavour, 7
Lecce
73100
Orario di apertura
| Lunedì | 19:30 - 23:00 |
| Martedì | 12:00 - 15:00 |
| 19:30 - 23:00 | |
| Mercoledì | 12:00 - 15:00 |
| 19:30 - 23:00 | |
| Giovedì | 12:00 - 15:00 |
| 19:30 - 23:00 | |
| Venerdì | 12:00 - 15:00 |
| 19:30 - 23:00 | |
| Sabato | 12:00 - 15:00 |
| 19:30 - 23:00 |