Museo del Risorgimento
Benvenuti sulla pagina ufficiale del Museo del Risorgimento di Milano! Welcome to the official page Ingresso gratuito.
La missione del Museo del Risorgimento è acquisire, conservare, esporre, promuovere la conoscenza della storia nazionale attraverso un approccio interdisciplinare; svolgere attività educativa e didattica, con particolare attenzione alla formazione civica, per ogni età scolare; svolgere attività di promozione e valorizzazione al fine di incrementare lo scambio interculturale, l’interesse storico,
15/08/2026
📣Anche a Ferragosto Palazzo Moriggia | Museo del Risorgimento rimane regolarmente aperto dalle 10:00 alle 17:30 (ultimo ingresso alle ore 17:00). Venite anche in Sala Vetri, a visitare la Mostra “Verso il 1946. Percorsi a Palazzo Moriggia tra documenti e oggetti dai depositi”.
👀La mostra è visitabile fino all’8 novembre 2026, in occasione degli ottant’anni dal Referendum che ha sancito la nascita della Repubblica e la prima volta al voto per le donne.
🏛️Vengono proposti ai visitatori due percorsi, distinti ma connessi, tra opere, documenti di archivio e oggetti, normalmente conservati nei depositi dell’istituto e non esposti al pubblico.
👍Vi aspettiamo numerosi e l’ingresso è gratuito.
‼️ Ricordiamo che la Biblioteca e l’Archivio sono chiusi dal 14 al 21 agosto, riapriranno regolarmente lunedì 24 agosto.
🗓️ QUANDO: Dal martedì alla domenica, dalle 10:00 alle 17:30 (Ultimo ingresso alle ore 17:00).
💰 COME: Ingresso libero e gratuito
📍 DOVE: Palazzo Moriggia | Museo del Risorgimento, via Borgonuovo, 23 Milano
09/08/2026
📣 – Domenica 9 agosto 1918, ricorre oggi l’anniversario della celebre trasvolata sulla città di Vienna a cui partecipò il poeta Gabriele D'Annunzio, per lanciare centinaia di migliaia di volantini propagandistici tricolori sulla capitale austriaca.
📖 Detto anche "f***e volo", fu compiuto da otto Ansaldo S.V.A. dell'87ª Squadriglia aeroplani battezzata "La Serenissima", con la quale vennero lanciati nel cielo di Vienna migliaia di manifestini. Quella mattina alle 5:30, undici aerei partirono dal campo di San Pelagio ma, a causa di problemi durante il viaggio, solo sette velivoli raggiunsero la capitale austriaca, guidati dal capitano Natale Palli, con Gabriele D'Annunzio a bordo di un aereo biposto. Su Vienna furono lanciati circa 350.000 volantini tricolori scritti dal giornalista del Corriere della Sera Ugo Ojetti, sia in italiano che in tedesco. Contrariamente a quanto molti credono infatti vennero preferiti i manifestini di Ojetti perché di più facile traduzione rispetto a quelli di D’annunzio, di cui vennero realizzati solo 50.000 copie in italiano. Gli aerei tornarono a San Pelagio alle 12:40, dopo aver percorso 1.000 km in poco più di sette ore, affrontando difficili condizioni meteorologiche e militari.
📢 Il volo su Vienna, pur essendo stato militarmente inoffensivo, ebbe una vastissima eco morale, psicologica e propagandistica sia in Italia sia all'estero, e colpì sensibilmente l'opinione pubblica dell'Impero asburgico.
🖼️ Nella foto è raffigurata una copia del manifestino di Ugo Ojetti, che venne lanciato quel giorno, proveniente dall’archivio delle Civiche Raccolte Storiche. Con lo sfondo tricolore a richiamare i valori patriottici italiani, invita gli austriaci a svegliarsi per reclamare anch’essi la libertà.
’Annunzio
04/08/2026
📣 Vi ricordiamo che anche durante il mese di agosto, presso il Museo del Risorgimento è visitabile la Mostra “Verso il 1946. Percorsi a Palazzo Moriggia tra documenti e oggetti dai depositi”.
🏛️ Presso la Sala Vetri vi è una parte della mostra intitolata “Verso il 1946. Carte per il referendum, oggetti dai depositi” dove sono esposti una selezione di documenti provenienti dall’Archivio delle Civiche Raccolte Storiche legati alla vicenda del Referendum del 1946. In particolare, oggi vogliamo portare l’attenzione sulla propaganda a favore della monarchia.
📖 Il 9 maggio 1946 Emanuele III abdicò il trono in favore di suo figlio Umberto II, che diventò Re d’Italia, soprannominato il “Re di maggio”. Con questa mossa, si tentò di allontanare nella percezione dei sudditi l’istituzione monarchica dal suo contestato passato recente, dalla salita al potere del fascismo alla mancata opposizione all’occupazione tedesca. La propaganda per la vittoria della monarchia al referendum del 2 giugno 1946 non si limitava alle formazioni politiche di sentimento monarchico ma si apriva a vari settori della popolazione, in particolare gli elettori democristiani a cui era stata data libertà di scelta da parte del partito, ma anche i socialisti più moderati. Con questa abdicazione la monarchia cercava di ingraziarsi gli indecisi e riconquistare consensi dopo il ventennio fascista.
🖼️ La foto raffigura un manifesto elettorale con una fotografia della famiglia di Umberto II e lo slogan “VOTATE PER LA MONARCHIA”. Per conquistare l’elettorato, in particolare quello moderato, si voleva infatti restituire un’immagine di famiglia unitaria e rassicurante.
🗓️ QUANDO: fino all'8 novembre 2026 – Dal martedì alla domenica, dalle 10:00 alle 17:30 (Ultimo ingresso alle ore 17:00).
💰 COME: Ingresso libero e gratuito
📍 DOVE: Palazzo Moriggia | Museo del Risorgimento, via Borgonuovo, 23 Milano
30/07/2026
📣 Il Museo del Risorgimento in collaborazione con Aster, il concessionario ufficiale dei Servizi Educativi, propone per la prossima Domenica 02 agosto 2026 alle ore 16:00 una visita guidata per adulti e adolescenti.
✅ DENTRO IL RISORGIMENTO: VIAGGIO NELL'ITALIA CHE NASCE
Domenica 02 agosto | ore 16.00
Visita guidata per adulti e adolescenti
Nel cuore di Brera, tra le sale settecentesche di Palazzo Moriggia, il Museo del Risorgimento di Milano invita a una suggestiva passeggiata estiva attraverso anni tumultuosi e decisivi per la storia italiana. Un percorso coinvolgente che accompagna i partecipanti tra ideali, battaglie e passioni patriottiche, ripercorrendo gli eventi che portarono alla nascita dell’Italia unita. Milano è la grande protagonista del racconto: barricate, tricolori, cimeli e testimonianze delle Cinque Giornate di Milano restituiscono tutta l’energia e il fervore che attraversavano le strade della città.
🗓️ QUANDO: Domenica 02 agosto 2026 alle ore 16:00
🕒 DURATA: 1h15’ minuti
💰 COSTO: 10€ a persona + biglietto
📍 APPUNTAMENTO: biglietteria del Museo del Risorgimento, via Borgonuovo 23 – Milano
💻 PRENOTAZIONE. online su www.astershop.it o T. 02 20404175; [email protected].
’Italia
25/07/2026
📣 Se non l’hai ancora fatto vieni a trovarci al museo del Risorgimento per visitare la nuova mostra “Verso il 1946. Percorsi a Palazzo Moriggia tra documenti e oggetti dai depositi”, in occasione degli ottant’anni dal referendum che ha sancito la nascita della Repubblica e la prima volta al voto per le donne. È visitabile fino all’8 novembre 2026 negli orari d’apertura del museo.
🏛️ Vengono proposti ai visitatori due percorsi, distinti ma connessi, tra opere, documenti di archivio e oggetti, normalmente conservati nei depositi dell’istituto e non esposti al pubblico.
✅ bVerso il 1946. Impegno femminile nel Risorgimento (Museo del Risorgimento)
A cura di Patrizia Foglia e Mariachiara Fugazza
Viene affrontato un approfondimento relativo al contributo femminile alle lotte risorgimentali. Saranno messi in luce le vicissitudini, dalle prime iniziative cospirative alle mobilitazioni del 1848-1849, dal sostegno alla rete mazziniana alla partecipazione all’impresa garibaldina del 1860.
✅ Verso il 1946. Carte per il referendum, oggetti dai depositi (Sala Vetri)
A cura di Elia Andreoli, Chiara Milanoli, Gregorio Taccola e Ilaria Torelli
In collaborazione con la Fondazione Anna Kuliscioff
Viene esposta una selezione di documenti legati alla vicenda del Referendum del 1946 con un particolare approfondimento sul tema del suffragio femminile.
🗽Una sezione ad hoc, è invece dedicata ad un approfondimento su alcuni oggetti “ritrovati” recentemente; la storia degli oggetti sarà l’occasione per lanciare la campagna “Adotta un oggetto!”. La mostra è inoltre caratterizzata da una parte laboratoriale e di coinvolgimento del pubblico.
📅 QUANDO: fino all'8 novembre 2026 – Dal martedì alla domenica, dalle 10:00 alle 17:30 (Ultimo ingresso alle ore 17:00).
💰COME: Ingresso libero e gratuito
📌 DOVE: Palazzo Moriggia | Museo del Risorgimento | Sala Vetri
via Borgonuovo, 23 Milano
23/07/2026
🏛️ Questa estate nella sala delle Cinque Giornate è esposta un’opera particolare: un abito realizzato da uno dei gruppi della Cooperativa sociale di Fraternità e Amicizia di Milano all’interno del progetto “Grido di libertà”.
🛠️A gennaio 2026 i partecipanti al progetto, realizzato in collaborazione con la Sezione Didattica Raccolte Storiche e IRIS-Milanosifastoria, hanno visitato il Museo del Risorgimento e poi, divisi in quattro gruppi, hanno riflettuto sui valori risorgimentali e in particolare sulla parola libertà, che ha trovato un significato profondo e personale per ciascuno. Partendo dal dipinto di Carlo Stragliati “Episodio delle Cinque Giornate di Milano in piazza Sant’Alessandro – 23 marzo 1848”, i gruppi hanno quindi realizzato varie opere d’arte che sono state esposte nella Sala Vetri di Palazzo Moriggia.
Una di queste opere intitolata “MI – Vesto di Libertà” è adesso esposta nella Sala delle Cinque Giornate del Museo del Risorgimento. Si tratta di un abito fatto con carte e tessuti tricolori prodotti nei laboratori che è arricchito con parole significative scelte dagli autori per esprimere valori e riflessioni ispirati dalle Cinque Giornate e dal tema della libertà. Il titolo richiama sia la città di Milano sia il gesto simbolico di indossare un valore universale. Ogni elemento dell’opera racconta una storia diversa e, insieme, queste storie costruiscono un racconto fatto di memoria, identità, partecipazione e incontro.
🗓️ QUANDO: dal martedì alla domenica, dalle 10:00 alle 17:30 (ultimo ingresso alle ore 17:00).
💰 COME: ingresso gratuito
📍 DOVE: Palazzo Moriggia | Museo del Risorgimento, via Borgonuovo, 23 Milano
21/07/2026
📣Vi ricordiamo che in occasione degli ottant’anni dal referendum che ha sancito la nascita della Repubblica e la prima volta al voto per le donne al Museo del Risorgimento è visitabile la nuova mostra: “Verso il 1946. Percorsi a Palazzo Moriggia tra documenti e oggetti dai depositi”.
🏛️In particolare lungo il percorso permanente del museo vi è una parte della mostra intitolata “Verso il 1946. Impegno femminile nel Risorgimento” che ripercorre il contributo delle figure femminili alle lotte risorgimentali.
📖 Oggi ci occupiamo in particolare delle donne che appoggiarono i moti liberali del 1821, in collegamento con la Carboneria. A Milano le cosiddette Giardiniere, donne appartenenti alla borghesia intellettuale e all’aristocrazia, caddero in sospetto della polizia che sorvegliava i loro spostamenti, arrivando ad inquisirle. Per evitare la repressione molte di loro dovettero varcare i confini.
📜Tra queste ricordiamo la figura di Bianca Milesi (Milano, 1790 - Parigi, 1849). Animata da interessi letterari e pedagogici, collaborò con Federico Confalonieri al tentativo di introdurre in Lombardia le scuole di mutuo insegnamento e scrisse alcuni libri per bambini dai contenuti educativi e didattici. Facente parte del gruppo delle Giardiniere, fu presa di mira dalle autorità asburgiche e costretta a scappare a Genova, dove nel 1823 sposò il medico ligure Carlo Moion. La coppia si spostò poi a Parigi, città in cui Bianca si prodigò per i profughi italiani.
🗓️ QUANDO: fino all'8 novembre 2026 – Dal martedì alla domenica, dalle 10:00 alle 17:30 (Ultimo ingresso alle ore 17:00).
💰 COME: Ingresso libero e gratuito
📍 DOVE: Palazzo Moriggia | Museo del Risorgimento, via Borgonuovo, 23 Milano
16/07/2026
📣 Il Museo del Risorgimento in collaborazione con Aster, il concessionario dei Servizi Educativi, propone per Domenica 19 luglio alle ore 11:00 una visita guidata per adulti, ed adolescenti
✅ VERSO IL 1946. PERCORSI A PALAZZO MORIGGIA TRA DOCUMENTI E OGGETTI DAI DEPOSITI
Domenica 19 luglio | ore 11.00
Visita guidata alla mostra per adulti e adolescenti
In occasione dell’ottantesimo anniversario del referendum istituzionale, proponiamo una speciale visita guidata tra ope documenti d’archivio e oggetti provenienti dai depositi, eccezionalmente esposti al pubblico. Il percorso approfondisce il ruolo delle donne nelle lotte risorgimentali, la conquista del suffragio femminile e la propaganda del referendum del 1946. La visita include inoltre una sezione speciale dedicata agli oggetti “ritrovati” dai depositi nell’ambito delle ricerche realizzate per l’ottantesimo Anniversario della Liberazione. Un’occasione per riscoprire, nel cuore di Milano, pagine fondamentali della storia italiana attraverso materiali inediti e testimonianze rare.
🗓️QUANDO: Domenica 19 luglio | ore 11.00
🕒DURATA: 1h15’ minuti
💰COSTO: 10€ a persona + biglietto d'ingresso gratuito
📍APPUNTAMENTO: biglietteria del Museo del Risorgimento, via Borgonuovo 23 – Milano
PRENOTAZIONE: online su www.astershop.it; Tel 0220404175; E-mail [email protected]
14/07/2026
📣Vi ricordiamo che presso il Museo del Risorgimento è visitabile la Mostra “Verso il 1946. Percorsi a Palazzo Moriggia tra documenti e oggetti dai depositi”.
🏛️ Presso la Sala Vetri vi è una parte della Mostra intitolata: “Verso il 1946. Carte per il referendum, oggetti dai depositi” dove sono esposti una selezione di documenti provenienti dall’Archivio delle Civiche Raccolte Storiche legati alla vicenda del Referendum del 1946 con un particolare approfondimento sul tema del suffragio femminile.
📖 Per molte donne la prima volta al voto fu per le elezioni amministrative per eleggere il consiglio comunale, le prime dopo la Liberazione, che a Milano si tennero il 7 aprile 1946 con un’affluenza di circa l’80%. I punti principali su cui si basavano i vari programmi elettorali erano la ricostruzione della città e la ripresa di un’amministrazione democratica ed efficiente del Comune. L’esito delle elezioni favorì una maggioranza tripartita di socialisti, comunisti e democristiani, all’interno del nuovo Consiglio comunale, guidato dal sindaco socialista Antonio Greppi che si confermò nella carica di Primo cittadino; si segnala che su ottanta consiglieri eletti, quattro erano donne.
📜 Fra le liste che scesero in campo in città vi era anche la “Lista della Madonnina” di orientamento liberale. Fondata su una base tecnico-amministrativa, era un raggruppamento sorto dall’unione delle forze del fronte democratico per la ricostruzione di Milano. Raggiunse il 7,37% dei voti, ottenendo 6 seggi per i suoi rappresentanti. In mostra sono esposti cinque volantini di propaganda elettorale della Lista della Madonnina provenienti dall’Archivio di Storia Contemporanea delle Civiche Raccolte Storiche.
🗓️ QUANDO: fino all'8 novembre 2026 – Dal martedì alla domenica, dalle 10:00 alle 17:30 (Ultimo ingresso alle ore 17:00).
💰 COME: Ingresso libero e gratuito
📍 DOVE: Palazzo Moriggia | Museo del Risorgimento, via Borgonuovo, 23 Milano
11/07/2026
📣 – Ricorre oggi 11 luglio l’anniversario della Pace di Villa Franca, l’armistizio firmato 267 anni fa che ha decretato la fine della Seconda Guerra d’indipendenza nel 1859.
📖 L’accordo si concretizzò dopo le vittorie di Solferino e di San Martino. Napoleone III, temendo complicazioni internazionali e l’ostilità dell’opinione pubblica, offrì all’Austria la possibilità di un armistizio. Venne stabilito che la Lombardia fosse ceduta alla Francia, che l’avrebbe a sua volta ceduta al Piemonte; che il granduca di Toscana e i duchi di Modena e Parma sarebbero tornati sui loro troni; si prefigurò la creazione di una confederazione italiana con a capo il papa, della quale avrebbe fatto parte anche il Veneto, pur restando sotto la Corona austriaca. Vittorio Emanuele II ratificò questi preliminari che permisero più tardi di procedere all’annessione dell’Italia centrale, senza venir meno giuridicamente agli accordi. In seguito alla firma dell’armistizio Cavour diede le proprie dimissioni per disaccordi da Presidente del Consiglio con le decisioni prese da Vittorio Emanuele II, sentite come un tradimento allo Stato sabaudo piemontese.
🖼️ Il dipinto “Il Bollettino del giorno 14 luglio 1859 che annunziava la pace di Villafranca” di Domenico Induno è un olio su tela e rappresenta un gruppo di persone di diversa estrazione sociale in un cortile milanese inventato dopo aver appreso la notizia dell’accorso: sui loro volti stupore, delusione e incredulità. Per il carattere innovativo della composizione e della definizione del soggetto, il dipinto è stato subito molto apprezzato, forte anche di una straordinaria capacità descrittiva capace di rendere appieno i sentimenti dei protagonisti, in un misto raffinato tra quadro di genere e testimonianza storica. L’opera, di proprietà della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Milano, è esposta a Palazzo Moriggia | Museo del Risorgimento.
#1859
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.
Digitare
Contatta l'azienda
Indirizzo
Via Borgonuovo, 23
Milan
20121