Motus
Arte E Intrattenimento nelle vicinanze
Viale Carpi, 18, Riccione
Italy’s provocative and dynamic Motus was founded in 1991 by Enrico Casagrande and Daniela Nicolò 🔥 www.casamotus.com
21/09/2026
What an explosive and exciting experience being at NE:BITEF … we didn’t know what to expect… and instead an immense (and crazy) community of artists, curators, technicians, professors, and university students welcomed us with affection ❤️ for one day they set off more than 60 “mikro scenes” across the city – between happenings, talks, performances, and installations… (we had a beautiful dialogue with at the University of Arts about the constellations of our long journey and presented our latest documentary film [ÒDIO] and a mix of our videos, (with also Splendid’s as guest of BITEF in 2004) …then in the evening at the Centre for cultural decontamination with a panel on our NO to the official festival with all the artists who decided not to participate (Gob Squad , Milo Rau , Teatro Praga , Milo Rau, ali Chahrour, Otero …of an insurgent future imagination that we hope will also spread in Italy – to invite artists to finally say no to national theatres / festivals / artistic events that are pro-government or implicated with Zionist interests! To have courage and finally to coalesce as they are managing to do here! BRAVO 🤟🏾
18/09/2026
L'insurrezione del mostro e le nuove tecnologie: l'arte intermediale conquista Forlì con Ibrida Festival Il momento clou della serata è previsto per le ore 21.30 alla Fabbrica delle Candele con Daemon, performance inserita nell'ampio progetto multimediale che la compagnia Motus ha dedicato al Frankenstein di Mary Shelley
17/09/2026
After refusing to take part in the 2026 edition of the BITEF festival in Belgrade with the Frankenstein diptych, we are guests of the highly important artistic and political gathering NE BITEF... with a talk on the history of Motus and its constellations, coordinated by Professor Aleksandra Jovicevic, the presentation of the film ÒDIO, and the screening of various video projects... But above all, we are there to support the movement of Serbian artists against government repression!
14/09/2026
“C’è un tentativo che non finisce mai…”
è un frammento del testo dalla performance di Paola Bianchi che con Pin 📍 doc ha avuto l’intuizione di situare questo piccolo festival/non festival nelle pieghe dei terreni che attorniano Casa Motus, come pianta infestante e libertaria 🎋questa frase mi è rimasta impressa, perché così è il nostro fare in questo sistema malato🫧un cercare, tentare sempre nuove strade che non hanno mai un punto d’arrivo, (in motus)🐾 c’è stata anche una bella Reunion “annusa i fiori” per riprendere le fila dei tanti discorsi sospesi: incontro onesto e proficuo, che ha individuato una possibile strategia futura per intaccare, o almeno scalfire, il granitico sistema degli algoritmi, degli scambi, delle lobby del mondo dello spettacolo… da casa motus, nella quiete e nell’isolamento, si immagina,si pensa molto bene insieme🪸vi aggiorneremo‼️ … intanto grazie Laura Gemini, Ferraresi , tringali, Opera Bianco, Menni e , Cristiani Oscar Cassiani Pizzirani sono state con noi ( di domenica mattina 👀) poi il convivio di ivan fantini ( grazie Guerra che sempre affianca Ivan in cucina💚)- nel pomeriggio INCIPIT il manifesto politico-corporeo di paola, sulle pedane riciclate dal mitico e scomodo ( a quanto pare) progetto del “campo”al festival di santarcangelo 2021… poi un bellissimo WE DID IT in un cerchio magico fra la vigna selvaggia e gli ulivi al tramonto… e in chiusura il dolcissimo Yuan che ha chiuso la bella giornata nella nostra piccola sala prova-ex cantina, che ha visto negli anni nascere tanti spettacoli memorabili, da Catrame a MDLSX : ci auguriamo che anche IO VOMITO YUAN abbia lunga vita futura 🪭Ciao compañías
/Produzione e Promozione DanzacontemporaneaAteliersiComune di San Giovanni in Marignano@
12/09/2026
“Che cosa può un corpo” nella sua prima giornata dolcissima a Casa Motus … meraviglia, inquietudine, intensità, resistenza e splendida anomalia… sulle colline riminesi, nel comunesgm - che ringraziamo per l’attenzione e il bellissimo dialogo ( Federica Cioppi - questo spazio sta respirando, ci sta dicendo che forse, forse, altri modi di immaginare gli “eventi” artistici sono possibili… lontano dal “divertimentificio” riminese, e dalle dinamiche usa e getta che gli / le artiste stanno vivendo sulla loro pelle … qui c’è uno spazio per stare, fare tentativi, per perdere tempo… tutto è possibile: naturalmente servono risorse e siamo alla ricerca di sostenitori‼️ma arriveranno, ne siamo certe… grazie a chi ha reso possibile queste giornate che continuano sino a domenica: innanzitutto alla visionarietà di Nicolai e PinDoc e tutte le splendide performer che stanno abitando la casa, ma anche al Motus Office che sebbene in pieno trasloco ci sostiene ( Shaila Chenet, , chiara Venturini Beatrice Ottaviani ilaria depari ) e la super tech Martina Ciavatta che rende tutto possibile …e naturalmente ivan fantini che ci nutre di parole e alimenti recuperati nell’’entroterra della bassa Romagna…e tutte le persone amiche-compagne che stanno scegliendo di stare con noi in questi giorni di inizio autunno 💚
09/09/2026
Vi aspettiamo dall’11 al 13 settembre per tre giornate dedicate alla scena contemporanea e indipendente tra performance, danza, ricerca, confronto e… festa💥
Dove?
A Casa Motus - un piccolo ecosistema libertario dove il pubblico non è soltanto spettatore ma parte di una comunità temporanea.
Si parte venerdì 11 e sabato 12 con “Che cosa può un corpo?” un itinerario performativo - con la curatela artistica di Roberta Nicolai (progetto di PinDoc /Produzione e Promozione Danzacontemporanea )
Un attraversamento di pratiche artistiche che non cercano rassicurazioni estetiche, ma accettano il rischio, l’esposizione, il disallineamento.
In questo quadro, Casa Motus non è un semplice contenitore, ma un corpo che accoglie, che mette in relazione interno ed esterno, paesaggio e architettura, intimità e spazio comune.
Il 13 settembre rilanciamo una nuova manifestazione “cumolenbica” di ANNUSA I FIORI FINCHÉ PUOI: un ambiente assembleare per riaprire il confronto informale (con Laura Gemini ) sulle condizioni disastrate della scena indipendente ‼️A seguire “Prendete quel che volete mettete quel che potete”, a cura di ivan fantini, un momento conviviale partecipato e solidale, anche attraverso il baratto. Il pomeriggio prosegue con INCIPIT di Paola Bianchi corpo e parola accadono nello stesso istante, trasformandosi in una dichiarazione poetica e in un manifesto politico in divenire. All’ora del tramonto sarà la volta di WE DID IT! di Ateliersi , una performance ambientata in un futuro prossimo, per immaginare comunità capaci di sgretolare il paradigma TINA – There Is No Alternative, e aprire ad altri modi di abitare e produrre.
A chiudere il weekend IO VOMITO YUAN, nato dall’omonimo libro di Hu Yuan 胡 原 un eclettico “karaoke esistenziale”, tra riflessioni politiche, fantascienza, poesia e memorie personali... un invito gioioso a riattualizzare la stessa parola “comunismo” da parte un giovane nato in Cina nel 1998, che ora cerca di riscoprire l’egualitarismo e “l’oscurità della libertà” nel pieno della catastrofe che il capitalismo finanziario ha prodotto 🧨
Non per resistere in solitaria, ma per coltivare alleanze.
Non in una sola voce, ma in tante ☄️
‼️Per la giornata del 13 >> https://www.eventbrite.com/e/annusa-i-fiori-finche-puoi-casa-motus-tickets-1999495840885?aff=oddtdtcreator
Informazioni:
CASA MOTUS
Via Melareto 274, San Giovanni in Marignano
11/12 info e prenotazioni: [email protected]
Valeria: 349 1958189 - Manuela: 389 8456338
05/09/2026
𝕴𝖔 𝖊𝖗𝖔 𝖇𝖊𝖓𝖊𝖛𝖔𝖑𝖔 𝖊 𝖇𝖚𝖔𝖓𝖔;
𝖑’𝖎𝖓𝖋𝖊𝖑𝖎𝖈𝖎𝖙à 𝖍𝖆 𝖋𝖆𝖙𝖙𝖔 𝖉𝖎 𝖒𝖊 𝖚𝖓 𝖉𝖊𝖒𝖔𝖓𝖎𝖔.
(Frankenstein, Mary Shelley 1818)
In settembre torniamo alle cupe atmosfere di Frankenstein al Festivaletteratura di Mantova che ci dedica un ampio spazio per accogliere il “pezzo finale” della nostra lunga esplorazione nel libro della stupefacente Mary Shelley.
Il 9 settembre alle 21
💥𝓓𝓐𝓔𝓜𝓞𝓝 abiterà lo strepitoso Tempio San Sebastiano - location gotica e perfetta (in realtà progettato da Leon Battista Alberti) con la piccola performance - con sarantopoulou ( aka Mary Shelley) e Enrico Casagrande ( la creatura) - sul “divenir cattivo” del mostro… su come un essere senza identità, senza storia, solo come un cervo e inseguito, fa mondo a sé e si ribella, appiccando fuoco alla casa amata. Il fuoco – che è un tema ricorrente in questo romanzo prometeico – invita in realtà a cogliere il valore trasformativo e insorgente della rabbia, come primo gesto/modalità di reazione a un sistema antropocentrico che sta schiacciando ogni posizionamento non conforme. E in questa nuova e tragica era trumpiana, si fa ancor più necessaria la voce dissidente di chi è spinto ai margini.
Lo diciamo con le parole di Susan Stryker da “My Words to Victor Frankenstein Above the Village of Chamonix: Performing Transgender Rage” che chiudono la performance.
“La mia rabbia è un delirio silenzioso”
💥𝕸𝖞 𝖗𝖆𝖌𝖊 𝖎𝖘 𝖆 𝖘𝖎𝖑𝖊𝖓𝖙 𝖗𝖆𝖛𝖎𝖓𝖌 è anche titolo del workshop aperto a tutt@ che terremo il 10 settembre al Politecnico / Campus di Mantova – ore 17.00: un percorso collettivo di svelamento, careness reciproca e scoperta di nuove possibili alleanze attraverso una serie di momenti partecipativi, attività di ricerca e divertenti esercizi molto semplici e adatti anche a persone senza esperienza.
Chiude poi la giornata il documentario vincitore dell’italian Council 💥
[ÒDIO] al Cinema Oberdan – ore 21.00
seguito dal talk con Marianna Albini.
[ÒDIO], l’ultimo capitolo - è un viaggio nella “darkness” contemporanea, infestata da rigurgiti fascisti e autoritari, per provare a capire - come scrive Şeyda Kurt - e non solo condannare!
È un invito a immaginare, nonostante “tutta la m***a che ci circonda”, una società di tenerezza radicale.
01/09/2026
🌸 𝐀𝐍𝐍𝐔𝐒𝐀 𝐈 𝐅𝐈𝐎𝐑𝐈 𝐅𝐈𝐍𝐂𝐇𝐄́ 𝐏𝐔𝐎𝐈
13 𝑠𝑒𝑡𝑡𝑒𝑚𝑏𝑟𝑒 · 𝐶𝑎𝑠𝑎 𝑀𝑜𝑡𝑢𝑠
Una giornata di performance, danza, parole, visioni e convivialità. Un incontro per tornare a condividere pratiche e domande, immaginare nuove forme di indipendenza e resistenza nel mondo delle arti performative.
𝐀𝐝 𝐚𝐩𝐫𝐢𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐬𝐚𝐫𝐚̀ 𝐢𝐥 𝐭𝐚𝐥𝐤 𝑨𝒏𝒏𝒖𝒔𝒂 𝒊 𝒇𝒊𝒐𝒓𝒊 𝒇𝒊𝒏𝒄𝒉𝒆́ 𝒑𝒖𝒐𝒊, ultimo svìiluppo del “movimento cumulonembico” nato nel 2023 all’interno di supernova e divenuto negli anni uno spazio di confronto tra artistə, compagnie indipendenti, curatorə, studiosə e lavoratorə dell’arte.
Un ambiente assembleare e informale per tornare a interrogarsi su alcune questioni urgenti: come sopravvivere nel sistema teatrale preservando l’indipendenza artistica? Come difendere il tempo della ricerca? Come costruire alleanze e strategie capaci di tutelare la biodiversità della scena?
Un confronto che, negli anni, si è intrecciato alle mobilitazioni della scena indipendente, alleandosi all’Assemblea Lavorat_ dello Spettacolo, “Vogliamo Tutt’altro” e alle diverse forme di protesta che hanno attraversato il mondo dello spettacolo dal vivo.
𝐀 𝐬𝐞𝐠𝐮𝐢𝐫𝐞, 𝐮𝐧 𝐜𝐨𝐧𝐯𝐢𝐯𝐢𝐨 𝐜𝐮𝐫𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐚 𝐈𝐯𝐚𝐧 𝐅𝐚𝐧𝐭𝐢𝐧𝐢: un momento per mangiare insieme, sostare e continuare le conversazioni attorno a cibi recuperati nell’entroterra romagnolo.
La giornata prosegue con:
𝑰𝑵𝑪𝑰𝑷𝑰𝑻 di Paola Bianchi — corpo e parola come dichiarazione poetica e manifesto politico.
𝙒𝙀 𝘿𝙄𝘿 𝙄𝙏! di Ateliersi — uno spettacolo per immaginare futuri possibili oltre il paradigma There Is No Alternative.
A chiudere, 𝙄𝙊 𝙑𝙊𝙈𝙄𝙏𝙊 𝙔𝙐𝘼𝙉, primo studio dell’ultimo lavoro di Motus, tra identità, appartenenza, linguaggio e contraddizioni del sistema dell’arte.
Una giornata di teatro e danza, ma anche un invito a fermarsi, ad ascoltarsi, a riconoscersi. A coltivare alleanze. A ripartire da ciò che ancora possiamo fare insieme.
Non in solitaria. Ma in tante. 🌱
Biglietto unico per la giornata a 12,00 euro 🎟️
Da prenotare su Eventbrite e pagare direttamente in loco il giorno stesso.
Si accettano solo pagamenti in contanti :)
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