Cambiare Rotta Roma

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04/08/2026

WELCOME TO THE JUNGLE: GRUPPI MATRICOLE 2026/2027

L’anno accademico si sta avvicinando e muoversi in Sapienza, Roma Tre e Tor Vergata è sempre un’impresa ardua.

L'università infatti è una vera e propria giungla, un ambiente confusionario e dispersivo nel quale è facile sentirsi disorientati, isolati e spesso in competizione gli uni con gli altri.

Per questo abbiamo creato nuove community dove scambiarsi notizie riguardanti gli atenei, iniziative, appunti e PDF gratuiti dei libri di testo. Oltre ad essere anche uno spazio di socialità, di confronto e di dibattito con gli altri studenti.

Così che districarsi nel contesto universitario non sia più così complicato e atomizzante.

Per qualsiasi dubbio e informazione puoi trovarci sui gruppi e tutti i giorni nelle università!
L’università è una giungla, non affrontarla da solo✊🏻

Photos from Cambiare Rotta Roma's post 02/08/2026

DISCO, REGIONE LAZIO: LE VOSTRE B***E NON REGGONO PIÙ, VI DAREMO BATTAGLIA SU OGNI FRONTE!

A seguito della mobilitazione di giovedì scorso sotto agli uffici della Regione Lazio, dove abbiamo denunciato le responsabilità della regione sugli sfratti estivi e sui malfunzionamenti che hanno impedito a tantissimi studenti di fare domanda per la borsa di studio, DiscoLazio si è sentito in dovere di rispondere pubblicamente alle nostre accuse.
Una risposta tardiva, che arriva dopo il muro alzato dalla Regione alla richiesta degli studenti di un incontro giovedì scorso, in cui chi dovrebbe garantire il diritto allo studio nel Lazio continua a rifiutarsi di prendersi le proprie responsabilità di fronte alle migliaia di studenti sfrattati e lasciati per strada oppure che continuano a non ricevere, per malfunzionamenti o ritardi nell’erogazione, la borsa di studio necessaria a pagarsi l’affitto o i libri di studio per il prossimo anno.

Inoltre, le scuse utilizzate dall’ente regionale per il diritto allo studio sono a dir poco ridicole e sanno proprio di presa in giro agli studenti. Sugli sfratti estivi prima ci si appella al fatto che la chiusura degli studentati ad agosto sia prevista da bando, andando a cementificare e chiudere qualsiasi possibile cambiamento a un bando totalmente inadeguato su cui da due anni pretendiamo una riscrittura in base alle esigenze studentesche, per poi ripetere la solita menzogna riguardante i lavori di riqualificazione delle residenze. Ma noi, che conosciamo bene la realtà dell’abbandono e del degrado vissuti negli studentati pubblici, sappiamo come stanno davvero le cose: i lavori di riqualificazione non vengono svolti ad agosto, come testimoniato dagli studenti che una volta rientrati in residenza trovano tutto esattamente come era stato lasciato (se non peggio), inoltre quei pochi lavori che vengono davvero effettuati possono essere svolti durante l’anno accademico, come già successo più volte solo nello scorso anno.

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01/08/2026

SPIN TIME È DI CHI LO ABITA E LO VIVE. STOP SGOMBERI!

Negli ultimi giorni abbiamo partecipato al presidio fisso riunitosi attorno a Spin Time Labs con bambini, uomini, donne lasciati in mezzo alla strada, tenuti fuori con la minaccia del manganello da una casa che hanno conquistato con la lotta e che gli spetta di diritto.

Non è la prima volta che assistiamo a scene di questo tipo: la negazione del diritto all'abitare è all'ordine del giorno a Roma e in tutto il Paese, riguarda studenti e lavoratori, disoccupati, intere famiglie, giovani e meno giovani, italiani, migranti, "seconde generazioni". Si è espressa in molte forme, dalla mancanza di studentati ed edilizia pubblica a scenografici sgomberi di occupazioni abitative che restano impressi nella memoria della città.

Mentre i vigli del fuoco vengono utilizzati per giustificare tecnicamente un sequestro che da preventivo diventa probatorio, e le forze dell'ordine impiegate per assicurarne la tenuta, ad avere le mani sulla città ancora una volta sono gli speculatori che negli anni si sono accaparrati il patrimonio pubblico svenduto dalle amministrazioni di ogni colore. Singoli proprietari e fondi immobiliari che continuano a farla da padrone.

Il governo Meloni, espressione proprio di quei proprietari che speculano sulle città e sugli abitanti, da anni minaccia lo sgombero di tutte le occupazioni sociali e abitative, e dopo Milano e Torino ora usa Spin Time per dare un segnale a ogni altro luogo che negli anni è stato rimesso nelle mani della collettività grazie alla lotta organizzata e allo sforzo quotidiano di migliaia di persone, cercando così di distrarre l'attenzione dai suoi fallimenti su tutti i fronti.

Alla prefettura e all'amministrazione comunale, a pochi mesi dalle elezioni, spetta il compito di dare risposte urgenti a chi è stato messo in mezzo ad una strada. Serve una casa, e subito, per 130 famiglie che altrimenti passeranno l'estate sull'asfalto con i 40 gradi che già ogni giorno mietono vittime tra chi dorme per strada e chi lavora sotto al sole.

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30/07/2026

REGIONE E DISCO LAZIO DA SETTEMBRE SI CAMBIA MUSICA

Oggi siamo stati in presidio sotto gli uffici della Regione Lazio per chiedere borse di studio e studentati garantiti tutto l'anno.
Veniamo da giorni di malfunzionamenti del sito di DiscoLazio che hanno impedito a numerosissime matricole di ottenere la borsa di studio. Nel frattempo lo stesso DiscoLazio si appresta a sfrattare gli studenti dagli studentati, lasciandoli per strada senza garantire una soluzione abitativa alternativa per chi se ne deve andare.
Noi così non ci stiamo!
Vogliamo studentati aperti tutto l'anno e l'accesso garantito alle borse di studio!
Da settembre lotteremo ancora più duramente per vederci garantito il diritto allo studio!
Da settembre si cambia musica!

28/07/2026

L'estate porta il caldo e, a quanto pare, anche i rincari per gli studenti Sapienza.
L'università è semivuota, l'attenzione di studenti e studentesse è altrove, ma da Sapienza arriva l'ennesima sorpresa: tutti i prodotti alle macchinette costano 10 centesimi in più. Il tempismo è perfetto, e con pochi studenti in giro, magari la governance sperava che nessuno se ne accorgesse

Per qualcuno sembreranno di nuovo "solo" 10 centesimi. Ma quando ogni acquisto costa di più, dall'acqua al caffè agli snack, fino ad arrivare a libri, tasse universitarie e mensa (anch'essa rincarata la scorsa estate), gli aumenti diventano un'abitudine e il conto cade sempre sugli studenti.
La cosa più assurda? È il secondo aumento dei prezzi da quando sono state installate le nuove macchinette.

E così, 10 centesimi alla volta, l'università continua a diventare sempre più inaccessibile e costosa dal diritto allo studio fino alle più piccole spese quotidiane.

Noi però non non dimentichiamo. A settembre la Sapienza tornerà a riempirsi e quei 10 centesimi in più saranno ancora lì.
Tra crisi abitativa, sfruttamento, lavoro povero, tasse e rincari, l'unica risposta possibile e necessaria si conferma essere la mobilitazione: contro chi lucra e specula sul nostro futuro, spreme le nostre tasche e ci prende in giro serve lottare e organizzarsi, in ogni corso, facoltà e organo di rappresentanza. Ci vediamo a settembre

28/07/2026

FERMIAMO GLI SFRATTI ESTIVI! 30/07 ORE 10:30 PRESIDIO AGLI UFFICI DELLA REGIONE LAZIO Dopo mesi di mobilitazione dentro e fuori dalle residenze universitarie siamo quasi arrivati al 31 luglio, data in cui tutti gli studenti residenti negli studentati di DiscoLazio verrano sfrattati senza alcuna soluzione alternativa. Nel silenzio assordante a cui la questione è stata relegata, DiscoLazio sbatte per strada migliaia di studenti di cui dovrebbe invece garantire il diritto alla casa e allo studio. E' vergognoso che l'ente regionale per il diritto allo studio chiuda le porte in faccia agli studenti che dovrebbe tutelare, ma purtroppo sappiamo che gli sfratti imminenti non sono altro che la ciliegina sulla torta dell'anno disastroso appena attraversato dagli studenti nel lazio: dagli enormi ritardi sull'assegnazione, e poi sull'erogazione non ancora arrivata, delle borse di studio fino alle pessime condizioni in cui versano gli studentati pubblici, tra blatta, muffe, crollo di soffitti, incendi e l'abbandono generale a cui sono stati relegati. E così, alla già grave scarsità di posti alloggio in una città dilaniata dalla speculazione degli affitti privati, si aggiunge la chiusura estiva delle residenze come misura non solo inutilmente gratuita (tenere gli studentati vuoti per almeno due mesi con le false promesse di una restaurazione che non arriva mai è vergognoso) ma anche estremamente dannosa e in continuazione perfetta della negazione del diritto alla casa e allo studio che in questa regione cresce a dismisura. Ma gli studenti che negli ultimi anni hanno detto basta e si sono organizzati per lottare assieme e riconquistare un diritto allo studio sanno che è solo tramite questi strumenti che è oggi possibile ottenere importanti vittorie in materia. Dal presidio di giovedì contro gli sfratti estivi fino al prossim'anno siamo pronti a dare battaglia su ogni terreno a Disco e Regione, per riaffermare i nostri diritti e riacquistare una formazione pubblica.

28/07/2026

FERMIAMO GLI SFRATTI ESTIVI! 30/07 ORE 11:30 PRESIDIO AGLI UFFICI DELLA REGIONE LAZIO Dopo mesi di mobilitazione dentro e fuori dalle residenze universitarie siamo quasi arrivati al 31 luglio, data in cui tutti gli studenti residenti negli studentati di DiscoLazio verrano sfrattati senza alcuna soluzione alternativa. Nel silenzio assordante a cui la questione è stata relegata, DiscoLazio sbatte per strada migliaia di studenti di cui dovrebbe invece garantire il diritto alla casa e allo studio. E' vergognoso che l'ente regionale per il diritto allo studio chiuda le porte in faccia agli studenti che dovrebbe tutelare, ma purtroppo sappiamo che gli sfratti imminenti non sono altro che la ciliegina sulla torta dell'anno disastroso appena attraversato dagli studenti nel lazio: dagli enormi ritardi sull'assegnazione, e poi sull'erogazione non ancora arrivata, delle borse di studio fino alle pessime condizioni in cui versano gli studentati pubblici, tra blatta, muffe, crollo di soffitti, incendi e l'abbandono generale a cui sono stati relegati. E così, alla già grave scarsità di posti alloggio in una città dilaniata dalla speculazione degli affitti privati, si aggiunge la chiusura estiva delle residenze come misura non solo inutilmente gratuita (tenere gli studentati vuoti per almeno due mesi con le false promesse di una restaurazione che non arriva mai è vergognoso) ma anche estremamente dannosa e in continuazione perfetta della negazione del diritto alla casa e allo studio che in questa regione cresce a dismisura. Ma gli studenti che negli ultimi anni hanno detto basta e si sono organizzati per lottare assieme e riconquistare un diritto allo studio sanno che è solo tramite questi strumenti che è oggi possibile ottenere importanti vittorie in materia. Dal presidio di giovedì contro gli sfratti estivi fino al prossim'anno siamo pronti a dare battaglia su ogni terreno a Disco e Regione, per riaffermare i nostri diritti e riacquistare una formazione pubblica.

Photos from Rete dei Comunisti Roma's post 26/07/2026

🇨🇺 26 JULIO 1953-2026. DÍA DE LA REBELDÍA NACIONAL

Celebriamo oggi Cuba socialista e rivoluzionaria insieme alla Embajada de Cuba en Italia - Ambasciata di Cuba in Italia, degni rappresentanti dell'eroico popolo cubano.

Nessun bloqueo, nessuna ingerenza esterna, nessun piano militare statunitense potrà mai cancellare il valore e il portato storico donato all'umanità dal Paese più solidale di tutti.

L'alternativa alla barbarie del capitalismo e dell'imperialismo esiste e continua a lottare contro lo sfruttamento dell'essere umano e della natura, per la solidarietà internazionalista e la pace.

Nel centenario della nascita del comandante en jefe Fidel Castro, ribadiamo la nostra totale vicinanza al processo in atto della Rivoluzione cubana, alla direzione storica e attuale del Partito comunista e all'esempio di coraggio e resistenza dato ogni giorno dal suo suo popolo.

Prossimo appuntamento direttamente sull'isola caraibica con le brigate di solidarietà, dove porteremo il risultato della raccolta fondi, farmaci e materiale tecnologico effettuate in queste ultime settimane, Cuba no está sola!

Con Fidel, Raúl e Díaz-Canel
Patria o muerte, venceremos!

25/07/2026

In questi giorni migliaia di studenti non possono accedere alla borsa di studio per l'ennesimo disservizio di Disco Lazio. Nulla da preoccuparsi però, la governance di Sapienza è già al lavoro!
Polimeni, candidati rettori, presidi, direttori... tutti allegramente riuniti a una cena di lusso a base di "salmone agli agrumi e maritozzi" come ci racconta entusiasta Repubblica. Una cena d'affari che descrive la concezione di democrazia e partecipazione in università: se paghi 40 euro e sei invitato alla nostra festa privata, puoi sederti con "quelli che contano" e avere la tua fetta di potere e controllo. Perché alla fine, si sa, non è nei dibattiti pubblici, nelle assemblee e nella presentazione dei programmi che si fa un processo elettorale. Quella è tutta apparenza, poi è a porte chiuse, tra i "grandi", tra una portata di lusso e l'altra, che si decidono davvero gli equilibri, i compromessi, le alleanze e i programmi, in una scena degna de 'La grande Bellezza'. E stupidi quegli studenti che pensano di poter contare qualcosa, che non si arrendono alla gestione politica di cene private e chiacchere tra baroni, e pretendono addirittura di parlare negli spazi pubblici. "Non rispettate i modi democratici!" ci ricorda la governance in ogni occasione in cui tentiamo di far saltare la loro blindatura burocratica.
La prossima cena di lusso, però, vi promettiamo che irromperemo. Magari assieme agli studenti che devono rinunciare a studiare mentre voi banchettate, o magari distribuendo la pasta al pesto che durante il rincaro delle mense ha sfamato centinaia di studenti, per ricordarvi cosa significa studiare in Sapienza.
In ogni caso, vi promettiamo che vi insegneremo cosa significa davvero democrazia e partecipazione, che la vostra tavola apparecchiata la faremo saltare e che gli studenti vi andranno di traverso. Non vogliamo le briciole, vogliamo protagonismo studentesco!

25/07/2026

INCENDIO A VALLERANELLO: VOGLIAMO STUDENTATI SICURI E APERTI TUTTO L'ANNO! Gravissimo quanto successo ieri sera a Valleranello. Il ristorante confinante con lo studentato ha preso fuoco, vedendo addirittura l'esplosione di diverse bombole di gas e fiamme alzarsi di decine di metri. Alcune bombole, dopo lo scoppio, si sono schiantate contro i muri della residenza, evitando di colpire gli studenti di pochi metri. Il fumo nero si è poi riversato nella zona, rischiando di intossicare le centinaia di studenti presenti in residenza, con l'ordine di evacuazione arrivato estremamente in ritardo. Non è la prima volta che succede. Anche in passato, sempre in quello stesso ristorante, erano partiti piccoli incendi che in un modo o nell'altro erano sempre stati domati ma riteniamo incredibile che dopo le numerose segnalazioni la dirigenza di DiSCo non si sia mai interrogata sulle condizioni di sicurezza che evidentemente quel ristorante continuava a ignorare. Queste sono le condizioni di vita per gli studenti residenti negli studentati pubblici: l'abbandono e il degrado a cui sono lasciati dalla Regione Lazio sono la causa di incidenti che prima o poi non potranno più essere ignorati. Ad aggiungere gravità alla situazione tra meno di una settimana, il 31 luglio, tutti gli studenti verranno sfrattati dagli studentati pubblici e lasciati per strada, nel silenzio totale della regione. Mentre le carenze sul diritto alla casa e allo studio di questa regione continuano a peggiorare, negli ultimi anni le uniche controtendenze sono state le vittorie che siamo stati capaci di ottenere con la mobilitazione, l'organizzazione e la lotta. Dai ritardi sull'assegnazione delle borse di studio e dei posti alloggio fino agli sfratti estivi continuiamo ad organizzarci per riconquistare un diritto allo studio e cambiare gli studentati!

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