Trading Room Roma
TradingRoomRoma è la più importante sala operativa indipendente in Italia
TradingRoomRoma è un gruppo di trader professionisti che opera quotidianamente sui principali mercati finanziari, dando la possibilità a tutti coloro che vogliono crescere nel trading di partecipare alle attività operative per apprendere ed implementare le tecniche di investimento profittevoli.
16/06/2026
Capire quale possa essere la logica sottostante al “Btp Italia Sì” non è semplice e facilmente comprensibile per l’investitore retail. Gli schemi predisposti dal Mef come esempi di ipotetici andamenti sono fuorvianti e semplicistici. Cosa potrebbe fare il Mef di più dopo aver proposto diversi scenari spiegandoli con dovizia? Forse una simulazione sul passato dal 2016 ad oggi, quando abbiamo toccato i tassi negativi e dopo 2 anni a abbiamo visto l’inflazione a due cifre, sarebbe più comprensibile per l’investitore medio. Io una bozza l’ho predisposta, spero il Mef possa fare una bella copia corretta nei dati e nei numeri prima di venerdì per sottoporla all’attenzione dei sottoscrittori del collocamento.
Btp Italia Sì, come se fosse Antani! La sottoscrizione del “Btp Italia Sì” sembra attestarsi attorno ai 5 miliardi di euro di raccolta al secondo giorno di collocamento. Il MEF descrive i BTP Italia Sì come titoli di Stato legati all’inflazione italiana, con cedole semestrali, pensati per le esigenze dei risparmiatori e degli i...
04/06/2026
Lo stato italiano detiene 41,85 mld di azioni italiane quotate e 107 mld di euro di altre partecipazioni. Il 31% delle attività finanziarie delle amministrazioni pubbliche centrali sono azioni, dove il valore di detenzione per quelle italiane quotate rappresenta il 4,42% della capitalizzazione totale di Borsa ed il 6,6% del pil italiano. Come direbbe Grillo “te lo do io il turbocapitalismo!”
Turbocapitalismo Italiano: stato azionista di 150 mld di euro! Le Amministrazioni Centrali italiane hanno 3.283.
21/05/2026
Nel giro pochi mesi ho avuto il piacere di ascoltare due speech della Global Strategy Donatella Principe, prima per Fidelity e poi per Intermonte (WebSim). Due interventi diversi con aggiornamenti importanti sulla view sui mercati di una delle più preparate professioniste in ambito finanziario macro e di mercato. Seguendo i filoni delle due presentazioni cosa ci portiamo a casa di così importante?
Principe: “Tra TACO e NACHO vince l’incertezza” Nel giro pochi mesi ho avuto il piacere di ascoltare due speech della Global Strategy Donatella Principe, prima per Fidelity e poi per Intermonte (WebSim). Due interventi diversi con aggiornamenti importanti sulla view sui mercati di una delle più preparate professioniste in ambito finanziario macr...
19/05/2026
Hai mezz’ora di tempo per conoscere e approfondire la situazione attuale del mondo del lavoro italiano con spiegazioni molto semplici e alla portata di tutti? Bene, se ti interessano i seguenti argomenti, buona visione! In quali macro e micro settori ci sono più lavoratori? Abbiamo più lavoratori pubblici rispetto agli altri paesi europei? Quante sono le persone della forza lavoro di oltre i 50 anni? Come è cambiata la spesa sociale e quella dei dipendenti della PA? Da Keynes al neoliberismo, dal welfare state all’austerità, dalla svalutazione della lira a quella dei salari. Come procede nel tempo il gender gap? Quale è il tasso di occupazione degli under 24? Cosa è successo a produttività e salari negli ultimi 50 anni? Dibattito aperto, scrivete nei commenti.
Il lavoro mortifica l’uomo Hai mezz’ora di tempo per conoscere e approfondire la situazione attuale del mondo del lavoro italiano con spiegazioni molto semplici e alla portata di tutti...
07/05/2026
Perché l’Italia non cresce più? Da quando si è chiuso il rubinetto bancario dalla crisi dei subprime in Italia l’economia si è fermata. Il tasso annuo di crescita dei prestiti alle imprese (ossia fatturato, pil e tasse) è spesso negativo, al contrario del periodo 2000-2007. Le banche hanno contribuito a spostare la ricchezza dall’economia reale a quella finanziaria, concentrandola in poche mani e aumentando la povertà assoluta. Le imprese produttive non accedono ai canali alternativi se non a quello non bancario, quasi zero l’approdo al mercato dei capitali. Salari, produttività e redditi bassi sono la condanna del paese, mentre le banche, gli azionisti, i manager fanno lauti profitti sulle altre linee di business.
Banche: solide e redditizie ma l’Italia è deserto creditizio Il settore bancario sta spingendo i corsi azionari e l’indice Ftsemib verso i 50.000 punti.
30/04/2026
Una piacevole e preziosa chiacchierata con il Dott. Galloni, economista post-keynesiano allievo e collaboratore di Federico Caffè, già ricercatore per l’Università di Berkeley e docente presso realtà quali la LUISS e la Cattolica, nonché direttore generale dei Ministeri del Bilancio e del Lavoro. Ha pubblicato nel 2025 “Il Superamento del Capitalismo” e tra gli altri, Misteri dell’Euro e Misfatti della Finanza (Rubbettino), Il Grande Mutuo (Editori Riuniti), La Moneta Copernicana (Nexus Edizioni)
Nino Galloni "La moneta che serve per la ripresa" Domanda: Perfetto. Allora, dottor Galloni, dalle domande, il mio intento in questa intervista è avere una persona che è stata allieva di Caffè e quindi fare due domande sul ruolo soprattutto dello Stato, su quello che è il ruolo oggi dello Stato, il ruolo del mercato, le soluzioni di oggi possib...
24/04/2026
Il nuovo Patto di Stabilità, entrato a regime nel 2025, cosa ha cambiato nella finanza pubblica e nella contabilità nazionale? Sicuramente c’è stato un miglioramento rispetto al più rigido vecchio Patto di Stabilità, però si poteva osare di più, puntando sulla qualità della spesa obbligando gli stati ad investire di più in infrastrutture, tecnologia e capitale umano. Il Mef segue le regole rimanendo nei due binari, debito/pil e spesa netta, ma rischia una stagnazione, se non di peggio!
Patto di Stabilità: dalla follia del 60% alla spesa netta, ma senza qualità Nel 2025 è entrato in vigore il nuovo Patto di Stabilità, che ha ridimensionato i vincoli rigidi sull’obiettivo del rapporto debito/pil al 60% (riduzione di 1/20 annuo) e quello del deficit al 3%. Le nuove regole sono personalizzate per singolo paese, basate su piani di aggiustamento pluriennali...
22/04/2026
Il debito pubblico italiano torna pericolosamente a crescere oltre il 5% sul pil nel 2025. I conti sotto controllo non servono a nulla senza una crescita robusta e adeguata e l’alibi del buco del superbonus 110 ha comunque il PNRR come contropartita, anche se ormai in esaurimento.
Superbonus 110 porta il debito pubblico a +5,7% su Pil I dati diffusi dall’Istat sono perentori: il debito pubblico su pil nel 2025 chiude a +137,1% dal 134,7% del 2024, con i seguenti contributi: avanzo primario di -0,8%, interessi passivi al 3,9%, aggiustamento stock-flussi al 2,6%. Partendo dalle buone notizie è bene sottolineare che il saldo sia ...
17/04/2026
Come si può costruire una strategia automatizzata di trading/investimento, sull’indice americano SP500, basata sull’andamento del vix, eliminando soggettività ed emozioni? Una operatività molto semplice e facile da implementare è possibile.
Strategia di trading “80/60/100 Vix” La volatilità è un indicatore di rischio che misura l’intensità e la velocità delle oscillazioni di uno strumento finanziario in un dato lasso temporale. Possiamo definirla anche come il rischio che viene percepito dagli attori che partecipano alla formazione del prezzo sul mercato finanziario...
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