Gay Village
Gay Village è lo storico quartiere di Roma dedicato a libertà, inclusione e cultura LGBTQIA+: musica, spettacoli, clubbing, talk, cinema, teatro e arte in uno spazio aperto dove divertirsi, sentirsi sé stessi e costruire comunità.
12/06/2026
Caro Ex Generale Gay Village consiglia:
LaRoboterie festeggia 20 anni di carri, club culture, comunità q***r e notti fuori dagli schemi celebrando il Roma Pride con un evento speciale. ⚡️
Sabato 20.06 arriva a Roma l’unica data italiana del nuovo *NO L**E SO RUDE TOUR* di PEACHES.
Icona q***r e pioniera dell’electroclash, PEACHES ha ridefinito dagli anni 2000 il rapporto tra corpo, sessualità, musica elettronica e performance live, influenzando intere generazioni di artistə, club kid e outsider in tutto il mondo.
Dai live leggendari di *The Teaches of Peaches* fino alle collaborazioni con Iggy Pop, Yoko Ono, Daft Punk e Christina Aguilera, il suo percorso ha attraversato musica, arte contemporanea, teatro e cultura pop mantenendo sempre un’identità radicale, provocatoria e profondamente libera.
Con il nuovo album *NO L**E SO RUDE*, pubblicato dopo dieci anni di silenzio discografico, PEACHES torna con uno show feroce e visionario tra electro, punk, industrial e performance art: un manifesto politico, erotico e liberatorio contro ogni forma di censura, vergogna e conformismo. 💋
Official Website:
https://www.peachesmusic.com
◼︎ MAIN ROOM
PEACHES (live)
COMAGATTE (opening live)
TEMPIO DEL FUTURO PERDUTO
Milano → Roma
Dolce Potente & Tania Kim
Performance di Urban Dancing Prophets
LAROBOTERIE DJs
BACKDRIFTER
ST.ROBOT
◼︎ SECOND ROOM
IMMATERIAL
ANNYAH
NIKENINJA
* Tattoo Party
Special Guest
LILLY MERAVIGLIA
Opening
LUCA VIOLA
(Blaze* / Circolo dei Cerchi)
◼︎ 2 ROOMS
◼︎ LIVE SHOWS
◼︎ PERFORMANCE
◼︎ PRIDE ENERGY ALL NIGHT LONG
📍 Spazio Cavea
Via di Salone 290 — Roma
🕘 Start h 21:00
Vergognati !
Siamo onorati di aver conferito il premio Presidio Culturale Italiano 🇮🇹 a Luciana Romoli, nome di battaglia Luce dice il Presidente di Cultura Italiae.
Partigiana, testimone viva della Resistenza, Luciana ci ricorda che il 25 aprile non è una liturgia stanca, né una data da archiviare con qualche frase di circostanza. È il giorno in cui l’Italia ha scelto di uscire dal buio del nazifascismo e di fondare la propria democrazia sulla libertà, sulla dignità, sulla Costituzione.
Nel 2026 è ancora ridicolo, oltre che inaccettabile, dover spiegare perché questa sia una festa nazionale. Se qualcuno si sente disturbato dalla Liberazione, forse il problema non è il 25 aprile. È ciò che quel qualcuno non ha mai davvero sepolto.
Il fascismo non è nostalgia, non è folklore, non è un’opinione da salotto. È stato violenza, persecuzione, guerra, annientamento delle libertà. E la sua apologia, in Italia, è vietata dalla legge.
Si può cambiare linguaggio, si può indossare un abito più presentabile, si può fingere moderazione. Ma il lupo, alla fine, resta lupo.
Buon 25 aprile all’Italia libera.
20/04/2026
Il dj italo-americano Anyma trasforma il deserto di Coachella col suo spettacolo.
Più che un dj set, quella del producer italo americano Matteo Milleri è una macchina visiva che fonde mito, monumentalità e simulazione. E a settembre arriva a Milano per l’unica data italiana del tour.
Sul palco di Coachella il un fusione tra monumentalità e simulazione A Coachella 2026 il producer italo americano Matteo Milleri fonde mito, monumentalità e simulazione, e a settembre Vivo Concerti lo porta a Milano
Techno Sindaca Silvia Salis con la top DJ Charlotte de Witte 💙 🇮🇹 🇩🇪
Abbiamo trovato questa testimonianza in rete. Tutto può succedere ma ricordatevi che una vestale bagnata rimane sempre una vestale fortunata !
Prime pioggie alla fermata Metro C del Colosseo.
E’ il primo museo metro-politano al mondo.
L’avete visitata ? E’ meravigliosa.
Secondo voi cosa succederà ? Il Grande Fratello sarà una casa di carta ?
Cosa ne pensate di questa ondata social che sta investendo Alfonso Signorini ? E’ giusto subire questa gogna mediatica ? Ha ragione Fabrizio Corona ? Fabrizio Corona Falsissimo Mediaset Infinity Grande Fratello
16/12/2025
Sandokan ieri. Sandokan oggi.
Nel composit qui sopra: a sinistra la nuova versione della serie TV Rai (con Can Yaman), a destra l’icona immortale del telefilm (Kabir Bedi). Due epoche, stesso mito, stesso “arrivo in scena e improvvisamente tutti dimenticano cosa stavano facendo”.
Ora però vogliamo giocare pulito:
secondo voi cosa accomuna davvero Can Yaman a Kabir Bedi?
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Lungotevere Testaccio
Rome
00144
22/01/2026