Logix Software
Sviluppiamo nuove logiche digitali.
02/10/2026
La fattura elettronica ha sistemato una parte delle spese. Il resto arriva ancora su WhatsApp.
Le fatture dei fornitori italiani passano dallo SdI e finiscono nel gestionale quasi da sole. Tutto quello che resta fuori va chiesto, sollecitato e ricopiato a mano nel gestionale: lo scontrino del pranzo in trasferta, la ricevuta del software pagato con la carta aziendale.
Abbiamo rifatto il conto della serie su uno 𝘀𝗰𝗲𝗻𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗲𝘀𝗲𝗺𝗽𝗶𝗼:
→ 𝟴 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗲 con spese da rimborsare o carta aziendale → 𝟭𝟬 𝗱𝗼𝗰𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 a testa al mese → 𝟭𝟮 𝗺𝗶𝗻𝘂𝘁𝗶 per documento, solleciti compresi
Sono 𝟭𝟲 𝗼𝗿𝗲 𝗮𝗹 𝗺𝗲𝘀𝗲. Con un costo aziendale medio di 25 € l'ora, fanno 𝟰.𝟴𝟬𝟬 € 𝗹'𝗮𝗻𝗻𝗼.
Dodici minuti per uno scontrino sembrano tanti. Registrarlo e controllarlo ne richiede pochi, il resto se ne va in messaggi tipo "mi rimandi la foto?" e "questo pranzo era per quale cliente?". Non siamo gli unici a vederlo: secondo uno studio della GBTA Foundation, una nota spese su cinque arriva con errori o dati mancanti, e sistemarla costa in media altri 18 minuti.
Poi c'è il 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗶 𝘃𝗲𝗱𝗲. Le fatture di software, cloud e pubblicità online dei fornitori esteri nello SdI non arrivano: vanno scaricate dai portali e, per i servizi, serve un'autofattura TD17 da inviare entro il 15 del mese successivo. Se la ricevuta resta nella casella di qualcuno, slitta anche quella.
Il conto cresce in proporzione: con 15 persone allo stesso ritmo si arriva a 𝟵.𝟬𝟬𝟬 € 𝗹'𝗮𝗻𝗻𝗼.
Un sistema AI può fare da sollecito al posto vostro, leggere scontrini e ricevute, preparare i dati per le autofatture e passare al commercialista un riepilogo già controllato. La parte che resta alle persone è decidere cosa rimborsare.
Nella vostra azienda chi rincorre gli scontrini a fine mese? E quanto ci mette?
Se volete fare il conto sul vostro processo, partiamo da un 𝗖𝗵𝗲𝗰𝗸 𝗔𝗜.
29/09/2026
Il fornitore del gestionale propone il modulo AI, e lo si attiva. Poi arrivano le licenze di ChatGPT o Claude per il team, piano business, a utente. Intanto in amministrazione qualcuno usa un altro modello perché scrive meglio le mail.
Tre strumenti, ognuno testato e funzionante. Unico problema: tra loro non parlano.
All'inizio si procede tutti così, e ha senso. Il conto però arriva: si paga più volte per strumenti simili, e ogni dato resta nello strumento dove è stato caricato.
𝗟'𝗔𝗜 𝗻𝗼𝗻 è 𝗰𝗼𝗹𝗹𝗲𝗴𝗮𝘁𝗮 𝗮 𝘂𝗻 𝗽𝗿𝗼𝗰𝗲𝘀𝘀𝗼. Quanto il suo potenziale sia sfruttato davvero in azienda, è difficile dirlo.
Per rimettere ordine non serve disdire tutto. Prima si fa l'elenco: quali strumenti AI si usano e per quale lavoro. Solo dopo si decide cosa tenere e cosa collegare. Sul lavoro standard il modulo del gestionale spesso basta. Dove serve che l'AI lavori per tutto il team, si costruisce un sistema di agenti collegato ai dati che l'azienda ha già, con le stesse regole per tutti.
𝗤𝘂𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗮𝗯𝗯𝗼𝗻𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗔𝗜 𝘀𝗶 𝗽𝗮𝗴𝗮𝗻𝗼 𝗼𝗴𝗴𝗶 𝗶𝗻 𝗮𝘇𝗶𝗲𝗻𝗱𝗮, 𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗳𝗮𝗿𝗲 𝗰𝗼𝘀𝗮?
Parliamone in un Check AI, 45 minuti, gratuito… trovi il link in bio
25/09/2026
In un laboratorio di istologia il tecnico lavora con gli occhi sul campione. Per annotare deve fermarsi, oppure rimandare e ricostruire tutto a memoria più tardi.
𝗖𝗼𝗻 𝗜𝘀𝘁𝗼𝗹𝗼𝗴𝘆 𝗮𝗯𝗯𝗶𝗮𝗺𝗼 𝘀𝗽𝗼𝘀𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗽𝘂𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮. Il tecnico legge i risultati ad alta voce durante l'analisi e invia l'audio su Telegram. Un workflow di agenti LAIC lo trascrive, estrae i dati e prepara il referto, disponibile quando l'operatore lo richiede.
𝗟𝗮 𝘃𝗲𝗿𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮 𝗿𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗮𝗹 𝘁𝗲𝗰𝗻𝗶𝗰𝗼. L'agente prepara il testo, la firma è sua: su un documento delicato come un referto è la condizione minima per fidarsi dello strumento.
Anche nella tua azienda c'è qualcuno che lavora con le mani occupate e scrive dopo? Un manutentore, un caposquadra in cantiere?
Il caso completo è sul sito LAIC: logixlaic.it/casi/istology
22/09/2026
𝗟'𝗔𝗜 𝗲𝗻𝘁𝗿𝗮 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗣𝗠𝗜 𝘂𝗺𝗯𝗿𝗲. 𝗠𝗮 𝗿𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗶𝗻𝗱𝗶𝗲𝘁𝗿𝗼.
In Umbria il 15,3% delle imprese usa almeno uno strumento di intelligenza artificiale. La media italiana è al 16,4%: siamo appena sotto.
Il dato che fa riflettere però è un altro, e riguarda da vicino una regione fatta soprattutto di piccole e medie imprese: la distanza con le grandi aziende.
In Italia l'AI è arrivata al 53,1% nelle grandi imprese e al 15,7% nelle PMI. Le PMI hanno raddoppiato in un anno, ma le grandi sono cresciute di più. Così la distanza è salita a 𝟯𝟳 𝗽𝘂𝗻𝘁𝗶, dai 25 del 2024 e dai circa 20 del 2023.
C'è poi un dettaglio che aiuta a capire perché. Tra le imprese che usano l'AI, 𝘂𝗻𝗮 𝘀𝘂 𝘁𝗿𝗲 non sa indicare in quale area aziendale la applica. Succede soprattutto nelle piccole, dove l'uso è ancora sperimentale e poco strutturato.
Lo vediamo anche nei progetti che seguiamo. Lo strumento ormai è alla portata di tutti, la differenza la fa sapere dove metterlo. Per una PMI il primo passo è scegliere un processo e decidere cosa deve migliorare. Da lì si allarga.
Nella tua azienda l'AI ha già un compito preciso, o è ancora in prova?
Fonti: elaborazione Regione Toscana su dati Istat 2025 (CCIAA Umbria); Istat, Imprese e ICT 2025.
17/09/2026
Esporti la tabella dal gestionale. La incolli nella chat. Ti fai fare il riepilogo. Poi ricopi il risultato dentro, a mano.
La sintesi arriva in otto secondi. La spola tra un sistema e l'altro la fai tu, ed è lì che se ne va il tempo.
Non è un errore. La chat è il posto giusto per fare una domanda, e all'inizio si comincia tutti così. Il problema si vede dopo, quando quella domanda la rifai ogni settimana uguale. Puoi salvarti il prompt, puoi costruirti una skill su misura: il tempo se ne va lo stesso a cercare i numeri e a ti**re fuori l'export giusto.
𝗧𝗼𝗰𝗰𝗮 𝘀𝗲𝗺𝗽𝗿𝗲 𝗮 𝘁𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗶𝗹𝗶𝗮𝗿𝗲 𝗱𝗮𝘁𝗶, 𝗿𝗶𝘀𝘂𝗹𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗲 𝗿𝗮𝗴𝗶𝗼𝗻𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶.
Per toglierlo non devi cambiare il gestionale. Con il giusto sistema di agenti è il sistema che va a prendersi i dati che hai già, e la dashboard si aggiorna da sola. Il lunedì mattina trovi il riepilogo, le proiezioni e i consigli su cosa muovere questa settimana, senza che nessuno abbia dovuto chiedere niente.
𝗤𝘂𝗮𝗻𝘁𝗲 𝘃𝗼𝗹𝘁𝗲 𝗮𝗹 𝗺𝗲𝘀𝗲 𝗿𝗶𝗳𝗮𝗶 𝗹𝗼 𝘀𝘁𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗰𝗼𝗽𝗶𝗮-𝗶𝗻𝗰𝗼𝗹𝗹𝗮?
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15/09/2026
Excel con colonne sempre diverse, PDF, email con gli aumenti scritti nel testo, portali da cui scaricare il file. I listini dei fornitori arrivano così ogni mese, e qualcuno deve riportarli nei prezzi del catalogo.
Facciamo il conto su un ecommerce con 𝗼𝘁𝘁𝗼 𝗳𝗼𝗿𝗻𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶 che aggiornano due volte al mese. Ogni listino porta via due ore tra allineamento dei codici, ricarichi e caricamento: sono 𝟯𝟮 𝗼𝗿𝗲 𝗮𝗹 𝗺𝗲𝘀𝗲. Con un costo aziendale medio di 25 € l'ora fanno 𝟴𝟬𝟬 € 𝗮𝗹 𝗺𝗲𝘀𝗲, 𝟵.𝟲𝟬𝟬 € 𝗮𝗹𝗹'𝗮𝗻𝗻𝗼. È un conto che quasi nessuno fa, perché quelle ore stanno dentro la giornata di una persona che fa anche altro.
Poi c'è la parte che non si vede. Finché il file è in lavorazione, sul sito resta il prezzo vecchio. Gli ordini che entrano in quei giorni li stai prendendo alle condizioni del mese scorso.
𝗖𝗼𝘀𝗮 𝗽𝘂ò 𝗳𝗮𝗿𝗲 𝘂𝗻 𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗺𝗮 𝗔𝗜 𝘀𝘂 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗽𝗿𝗼𝗰𝗲𝘀𝘀𝗼:
Legge i listini in Excel, PDF ed email, con qualsiasi struttura di colonne
Riconosce il codice del fornitore e lo aggancia al tuo codice articolo
Applica le tue regole di ricarico, prezzo per prezzo
Aggiorna il catalogo e tiene lo storico delle variazioni
Ferma le variazioni anomale prima che vadano online e te le mette davanti
Il gestionale resta quello che hai, il catalogo pure. Quello che sparisce è la ribattitura a mano di dati che il fornitore ti manda già in forma digitale.
𝗩𝗲𝗻𝗱𝗶 𝗼𝗻𝗹𝗶𝗻𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗱𝗼𝘁𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗽𝗶ù 𝗳𝗼𝗿𝗻𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶? Prova a contare le ore che ogni mese servono solo per tenere i prezzi allineati.
Richiedi un Check AI del tuo processo: https://www.logix-software.it/contatti/
08/09/2026
"𝗖𝗵𝗲 𝗺𝗼𝗱𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗔𝗜 𝘂𝘀𝗶𝗮𝗺𝗼?" è 𝗹𝗮 𝗱𝗼𝗺𝗮𝗻𝗱𝗮 𝘀𝗯𝗮𝗴𝗹𝗶𝗮𝘁𝗮.
Quella giusta la devi fare a chi ti ha venduto il gestionale.
Via API posso solo leggere, o anche scrivere?
Il contratto permette l'accesso automatico di un agente?
Di chi sono i dati che il sistema impara da noi?
Sulla terza si gioca tutto. Se quello che il sistema impara lavorando con te resta al fornitore, stai addestrando un prodotto che tra sei mesi userà anche il tuo concorrente.
Salva il post e falle prima di firmare.
Vuoi farle con noi? Scrivi CHECK nei commenti o scrivici in DM.
𝗔𝗜 𝗥𝗲𝗮𝗱𝗶𝗻𝗲𝘀𝘀 𝗖𝗵𝗲𝗰𝗸, 𝟰𝟱 𝗺𝗶𝗻𝘂𝘁𝗶, 𝗴𝗿𝗮𝘁𝘂𝗶𝘁𝗼.
Chi siamo: link in bio.
04/09/2026
𝗨𝗻 𝗰𝗹𝗶𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗰𝗶 𝗵𝗮 𝗰𝗵𝗶𝗲𝘀𝘁𝗼 𝘂𝗻 𝗮𝗴𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗶𝗹𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗲 𝗿𝗲𝗻𝗱𝗶𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶.
Non gliel'abbiamo fatto, perchè il tempo non si perdeva lì.
Si perdeva prima: smistare una mail, capire a che progetto appartiene, rinominare l'allegato, archiviarlo nella fase giusta. Trenta secondi alla volta, centinaia di volte al mese.
Sistemato quello, la compilazione finale è diventata la parte facile.
Quasi 9 aziende su 10 usano l'AI. Il 6% ne ricava un impatto vero. E quasi tre su quattro di quel 6% hanno ridisegnato i processi prima di automatizzare.
Il tuo processo regge un agente? Scrivi in DM.
𝗔𝗜 𝗥𝗲𝗮𝗱𝗶𝗻𝗲𝘀𝘀 𝗖𝗵𝗲𝗰𝗸, 𝟰𝟱 𝗺𝗶𝗻𝘂𝘁𝗶, 𝗴𝗿𝗮𝘁𝘂𝗶𝘁𝗼.
Chi siamo: link in bio.
Fonte: McKinsey, The State of AI, agosto 2026.
28/08/2026
Disciplinare, bando, allegati. 𝗖𝗲𝗻𝘁𝗶𝗻𝗮𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗽𝗮𝗴𝗶𝗻𝗲 da leggere, sempre a ridosso della scadenza — solo per decidere se partecipare a una gara.
Per l'ufficio gare di un'azienda edilizia era il collo di bottiglia: leggere tutto e tirarne fuori requisiti di partecipazione, documentazione richiesta e scadenze. Un lavoro lungo, su poche persone, sotto pressione.
Così abbiamo messo un 𝗮𝗴𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗔𝗜 a leggere i documenti di gara. E l'agente 𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗲 𝗴𝗶à 𝗹'𝗮𝘇𝗶𝗲𝗻𝗱𝗮: documentazione, requisiti già posseduti, gare fatte.
Carichi disciplinare, bando e allegati. Lui li legge, li confronta con questi dati e ti prepara la 𝘀𝗰𝗵𝗲𝗱𝗮 𝗴𝗶à 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗶𝗹𝗮𝘁𝗮: requisiti, scadenze e checklist. E se hai un dubbio, gli fai le domande direttamente sul documento.
𝗖𝗼𝗺𝗲 𝗳𝘂𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮:
1. Carichi i documenti (disciplinare, bando, allegati)
2. L'agente legge e normalizza i contenuti
3. Li confronta con il profilo dell'azienda: documentazione, requisiti, gare fatte
4. Precompila la scheda di gara e la checklist di partecipazione
5. Risponde alle tue domande sulla singola gara
6. Tutto tracciato: dashboard LAIC e log delle esecuzioni
Il risultato: da centinaia di pagine a una 𝘀𝗰𝗵𝗲𝗱𝗮 𝗽𝗿𝗲𝗰𝗼𝗺𝗽𝗶𝗹𝗮𝘁𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗼𝗴𝗻𝗶 𝗯𝗮𝗻𝗱𝗼. Sai subito se e come partecipare.
L'agente non decide se partecipare. Ti toglie le ore di lettura meccanica e ti lascia il tempo per la decisione che conta.
Il caso completo: https://www.logixlaic.it/casi/azienda-edilizia
𝗚𝗲𝘀𝘁𝗶𝘀𝗰𝗶 𝗴𝗮𝗿𝗲 𝗲 𝗮𝗽𝗽𝗮𝗹𝘁𝗶? Quante ore, ogni bando, se ne vanno solo per capire se conviene partecipare?
Da una foto su WhatsApp a un report Excel.
Dal percorso LAIC Check AI: partiamo dal processo reale dell'azienda, mappiamo dove si perde tempo e costruiamo l'automazione su misura.
Qui ci pensa una squadra di agenti AI: raccoglie, legge, controlla e genera un unico Excel. −80% di tempo. Nel video il flusso completo.
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