TCL - Training & Coaching Lab
Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di TCL - Training & Coaching Lab, Sito Web di salute e benessere, Via Onorato Vigliani 28, Turin.
TCL è un progetto che si ripropone di operare nei processi di crescita personale e di ottimizzazione delle risorse ponendo al centro la persona, nella sua unicità, senza mettere da parte la qualità della proposta di esercizio in ambito psicofisico.
07/08/2026
Quando provi a dire la tua senza litigare con mezzo mondo, sei già sul terreno dell’assertività.
È quel momento in cui senti che qualcosa non ti torna e invece di esplodere o incassare in silenzio, scegli di parlarne in modo chiaro ma non distruttivo.
Non c’entra “avere carattere” a tutti i costi: se ti imponi senza ascoltare, rompi i rapporti; se ti zittisci sempre, ti perdi per strada.
L’assertività è stare nel mezzo: riuscire a dire “così non mi va bene” o “ho bisogno di…” tenendo aperta la relazione.
In spogliatoio, in panchina, in riunione di staff, fa la differenza tra un problema che diventa veleno e un problema che diventa occasione di chiarimento.
Si impara un po’ alla volta, come in allenamento: ascoltando meglio cosa provi, scegliendo parole più pulite e cercando contesti in cui dirsi le cose non sia un tabù.
Assertività: dire le cose come stanno senza rompere le relazioni Quante volte, in palestra o in riunione, ti sei ritrovato a pensare: “Questa cosa andrebbe detta… ma chi me lo fa fare?”. Succede agli allenatori con i dirigenti, agli atleti con l’allenatore, ai membri dello staff fra di loro. L’assertività nasce esattamente in quel punto in cui senti ch...
04/08/2026
Il welfare circolare e sostenibile nasce dalla consapevolezza che ogni equilibrio di benessere ha un costo e richiede responsabilità condivise.
In un contesto segnato da discontinuità lavorativa, invecchiamento demografico e fragilità crescenti, il vecchio patto generazionale mostra tutti i suoi limiti e va ripensato.
Il lavoro non garantisce più automaticamente stabilità, e le carriere diventano frammentate, con transizioni frequenti.
Serve quindi un welfare che segua la persona lungo tutto l’arco della vita, più che il singolo posto di lavoro.
Le imprese possono assumere un ruolo attivo, passando da semplici erogatori di benefit a veri attori sociali, investendo in formazione, conciliazione vita-lavoro e protezione di lungo periodo.
La sfida decisiva resta il tempo: serve visione, non solo gestione dell’emergenza.
Welfare circolare e sostenibile: ripensare il futuro senza illusioni Se vogliamo davvero immaginare un futuro che non sia peggiore del passato, dobbiamo partire da una presa di coscienza semplice ma spesso evitata: ogni equilibrio ha un costo. Non esiste benessere senza sostenibilità, e non esiste sostenibilità senza responsabilità condivise. Per anni abbiamo viss...
24/07/2026
La vita è caratterizzata da incertezza e imprevedibilità, e il tentativo di controllarla completamente si rivela spesso illusorio.
Piuttosto che cercare sicurezza assoluta, è più efficace sviluppare una chiara direzione interiore basata sui propri valori e sul proprio scopo.
Lo scopo consente di interpretare le difficoltà come parte del percorso, favorendo resilienza, consapevolezza e crescita.
Inoltre, orienta le relazioni, trasformando i legami superficiali in un autentico senso di appartenenza.
La felicità, in questa prospettiva, non è una meta finale, ma emerge lungo il cammino, nelle sfide affrontate e nei significati costruiti.
Vivere pienamente significa quindi accogliere il rischio e l’incertezza, guidati da ciò che conta davvero.
Oltre la felicità: come lo scopo trasforma il viaggio della vita La vita, proprio come il mare aperto, è intrinsecamente imprevedibile. Anche con i piani più accurati, le variabili in gioco sono infinite e spesso sfuggono completamente alla nostra capacità di previsione. L’essere umano, tuttavia, ha una naturale inclinazione al controllo: desidera sicurezza,...
21/07/2026
La distinzione tra Team Coaching e Group Coaching è spesso sottovalutata, ma ha un impatto decisivo sull’efficacia degli interventi di sviluppo organizzativo.
Il Team Coaching si rivolge a un team reale, caratterizzato da obiettivi condivisi e interdipendenza, e mira a migliorare performance, relazioni e processi collettivi.
Il Group Coaching, invece, coinvolge individui anche appartenenti a contesti diversi, uniti da un obiettivo di apprendimento comune ma non da responsabilità condivise sui risultati.
La scelta tra i due approcci dipende dagli obiettivi: potenziare un sistema squadra oppure sviluppare competenze trasversali.
Il successo dipende dall’allineamento tra target, finalità, metodologia e competenze del coach, elemento chiave per generare un impatto concreto e sostenibile.
Team Coaching o Group Coaching? La differenza che cambia davvero i risultati nelle organizzazioni Nel mondo delle risorse umane e dello sviluppo organizzativo, pochi temi generano tanta confusione quanto la distinzione tra Team Coaching e Group Coaching. Si tratta di una differenza apparentemente sottile, ma che in realtà ha implicazioni profonde sulla qualità degli interventi, sull’efficaci...
17/07/2026
Nel contesto attuale, il mondo del lavoro sta attraversando una fase di profonda trasformazione, segnata da un aumento diffuso di stress, esaurimento e disimpegno, oltre che da un progressivo indebolimento delle competenze emotive.
Di fronte a queste sfide, diventa sempre più evidente la necessità di ripensare il ruolo della leadership in chiave sostenibile.
Non si tratta solo di gestire meglio le energie, ma anche di restituire significato al lavoro, favorendo responsabilità e coinvolgimento.
Allo stesso tempo, emerge l’urgenza di superare una visione del successo centrata esclusivamente sui risultati economici, integrando una prospettiva più ampia, attenta alle persone e agli impatti nel tempo.
È in questa direzione che si colloca la riflessione proposta.
Leadership sostenibile: ripensare il lavoro tra benessere, responsabilità e risultati Il mondo del lavoro contemporaneo sta attraversando una fase critica, caratterizzata da un aumento significativo di stress, esaurimento psicofisico e disimpegno. Il report State of the Heart 2024 di Six Seconds offre una fotografia chiara e preoccupante: dopo la pandemia, non solo il benessere delle...
14/07/2026
La selezione delle persone viene spesso ridotta alla verifica delle competenze e della corrispondenza con il ruolo, ma questo approccio, pur necessario, non è sufficiente.
Il buon esito di un inserimento dipende anche da altri fattori: la compatibilità con il proprio responsabile, la coerenza con gli obiettivi specifici del ruolo in quel momento e l’allineamento con il modo di lavorare dell’organizzazione.
Trascurare questi aspetti può portare a difficoltà, calo dei risultati o interruzioni del rapporto di lavoro.
Una valutazione più attenta e completa consente invece di comprendere meglio le persone e il contesto, aumentando le possibilità di costruire collaborazioni solide, durature ed efficaci.
Selezionare davvero le persone: perché il vero errore nel recruiting non è tecnico, ma sistemico Quando un’organizzazione avvia un processo di selezione, tende a muoversi lungo binari ben definiti: analisi del curriculum, verifica delle esperienze, confronto con la descrizione del ruolo, valutazione delle competenze tecniche. È un approccio consolidato, rassicurante, apparentemente oggettivo...
10/07/2026
La capacità di spiegare in modo efficace rappresenta un passaggio fondamentale per sviluppare una comprensione profonda.
Spiegare non è solo trasmettere informazioni, ma rielaborare il proprio sapere, renderlo chiaro e verificabile.
La comprensione, a sua volta, non è un processo passivo, ma si costruisce attraverso il dialogo, il confronto e l’esperienza.
Quando è autentica e articolata, consente di agire in modo intelligente, adattandosi alle situazioni e prendendo decisioni consapevoli.
Questo legame tra spiegazione, comprensione e azione implica un ripensamento dei processi di apprendimento, orientandoli verso partecipazione, riflessione e condivisione.
Promuovere una cultura basata su questi elementi significa favorire lo sviluppo di un’intelligenza diffusa, capace di affrontare la complessità e generare valore nei contesti individuali e collettivi.
Spiegare per comprendere, comprendere per agire: il cuore invisibile della competenza Nel modo in cui siamo abituati a pensare l’apprendimento, la spiegazione viene spesso considerata un processo lineare: chi possiede una conoscenza la trasmette a chi ancora non la possiede. Questa visione, apparentemente intuitiva, nasconde però una semplificazione che rischia di impoverire il si...
07/07/2026
Il talento è spesso considerato la chiave del successo, ma rappresenta solo una potenzialità iniziale.
Senza un lavoro intenzionale, strutturato e continuo, rischia di rimanere inespresso.
Il vero fattore trasformativo è il duro lavoro, inteso come pratica consapevole, capacità di apprendere dagli errori e sviluppo della resilienza.
In ambito sportivo e organizzativo, questo implica superare una visione centrata sul dono naturale per valorizzare processi di crescita sostenibili.
Fondamentale è anche il ruolo del contesto: ambienti che promuovono apprendimento, riflessione e collaborazione favoriscono l’evoluzione delle competenze.
Il successo emerge quindi dall’interazione tra impegno individuale, accompagnamento professionale e cultura organizzativa, trasformando il talento in risultati concreti e duraturi.
Oltre il talento: perché il successo è una disciplina, non un dono Nel linguaggio comune, il talento viene spesso celebrato come una sorta di dono innato, quasi mistico, capace di determinare il destino di una persona. Atleti prodigiosi, musicisti precoci, professionisti brillanti: la narrativa dominante tende a semplificare il loro percorso attribuendo il successo...
03/07/2026
La formazione dovrebbe essere presentata come un processo umano e trasformativo, capace di andare oltre la semplice trasmissione di competenze.
Ogni percorso formativo andrebbe descritto come un viaggio condiviso, in cui iniziali diffidenze lasciano spazio a relazioni autentiche e a un apprendimento reciproco tra formatore e partecipanti.
La conclusione di un corso non rappresenta una fine, ma l’inizio di un cammino più ampio, fatto di consapevolezze, sperimentazioni e sviluppo continuo.
Centrale è il valore delle relazioni, delle tracce lasciate dagli incontri e della responsabilità condivisa nel dare continuità all’esperienza.
La formazione emerge così come uno spazio dialogico, dinamico e generativo, capace di attivare cambiamento nel tempo.
Il viaggio della formazione: quando insegnare diventa apprendere Stamattina ero pensieroso. Si è appena concluso un altro corso di formazione e, come accade ogni volta, mi porto dentro una miscela complessa di emozioni. Da un lato la soddisfazione per il percorso compiuto, dall’altro quella sottile malinconia che accompagna ogni saluto. È una sensazione che c...
30/06/2026
Accettare ciò che accade non significa arrendersi, ma scegliere consapevolmente da dove ripartire.
In un contesto in cui il racconto delle difficoltà rischia di diventare dominante, emerge la necessità di un cambio di prospettiva che restituisca alle persone responsabilità e capacità di azione.
L’accettazione diventa così un atto attivo, che apre alla possibilità di trasformare l’esperienza in apprendimento e direzione.
Questo processo richiede coraggio, consapevolezza e una rinnovata attenzione alla qualità delle relazioni e dei contesti.
Il cambiamento, infatti, non è solo individuale ma profondamente collettivo: nasce dall’incontro tra iniziativa personale e ambienti che la rendono possibile.
Mettersi in gioco diventa allora un atto condiviso, capace di generare nuove opportunità e significati.
Accettare per evolvere: una riflessione sul cambiamento possibile Accettare è una parola spesso fraintesa. Viene confusa con il subire, con il lasciarsi andare, con una sorta di resa passiva agli eventi. In realtà, accettare è un atto profondamente attivo, quasi controintuitivo. È il momento in cui si smette di combattere contro ciò che è già accaduto — e...
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.
Digitare
Contatta l'azienda
Sito Web
Indirizzo
Via Onorato Vigliani 28
Turin
10135