Franco Lepore

Franco Lepore

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Avvocato, Disability Manager, Presidente Agenzia IURA, Presidente UICI Piemonte

Photos from Franco Lepore's post 23/07/2026

Questa mattina ho partecipato alla conferenza stampa di presentazione del Festival della Salsiccia di Bra che si terrà nel mese di settembre. Nel corso del mio intervento ho illustrato il progetto per favorire l’autonomia delle persone cieche. In particolare, durante i giorni della fiera, tutti i menù saranno resi accessibili attraverso il codice Braille e i QR code. Alla conferenza stampa ha partecipato anche lo chef stellato Antonino Cannavacciuolo che sarà il testimonial del Festival. Ringrazio i promotori dell’evento per aver dimostrato attenzione e sensibilità e per aver reso questa manifestazione internazionale accessibile ed inclusiva anche alle persone con disabilità visive.

30/06/2026

Oggi ho incontrato la Ministra per le disabilità, Alessandra Locatelli, con la quale mi sono confrontato su diversi temi di interesse per le persone con disabilità.
In particolare abbiamo fatto il punto della situazione sull’andamento della fase sperimentale della riforma della disabilità, in vista della sua entrata a regime nel 2027.
Abbiamo analizzato le principali criticità relative all’inclusione scolastica degli alunni con disabilità. Su questo punto ho sollecitato l’emanazione di un provvedimento legislativo che definisca a livello nazionale formazione, funzioni e competenze degli assistenti all’autonomia e alla comunicazione.
Ho evidenziato la scarsa attenzione riservata al lavoro autonomo delle persone con disabilità. Oggi in Italia molte misure sono concentrate soprattutto sul collocamento mirato dei lavoratori dipendenti. Eppure i lavoratori autonomi con disabilità devono fare i conti con maggiori oneri derivanti dal compenso per il personale di supporto, dall’acquisto di ausili specifici e di tecnologie assistive. Pertanto ho proposto un pacchetto di norme che prevedano crediti d’imposta, sgravi fiscali e forme di previdenza simili ai lavoratori dipendenti.
Nel campo dei diritti, ci siamo confrontati su cosa si può fare per garantire l’esercizion del voto in piena autonomia da parte di alcune categorie di persone con disabilità. Inoltre ho proposto l’aggiornamento della legge notarile al fine di consentire alle persone con disabilità di partecipare in autonomia agli atti notarili.
Abbiamo parlato anche della partecipazione delle persone con disabilità ai concorsi pubblici, delle discriminazioni poste in essere da alcune compagnie assicurative nei confronti delle persone con disabilità e di molto altro.
L’incontro è stato denso di spunti su cui lavorare insieme.

27/06/2026

In questi giorni mi trovo a Rimini per partecipare a “ExpoAid 2026: “Io, persona di valore”, Un evento nazionale per costruire una società più inclusiva.

La manifestazione ha rappresentato un luogo di incontro tra istituzioni, associazioni, professionisti, famiglie, persone con disabilità e cittadini interessati ad approfondire le trasformazioni in atto nel sistema dei servizi e delle opportunità.

Particolarmente ricco è stato il programma dei seminari, che ha affrontato numerosi temi di grande attualità. Esperti, rappresentanti istituzionali, ricercatori e operatori del settore hanno approfondito questioni legate al progetto di vita individuale, all’inclusione scolastica, all’inserimento lavorativo, all’accessibilità universale, alla mobilità, al turismo accessibile, all’innovazione tecnologica e ai servizi territoriali. Grande attenzione è stata dedicata anche ai cambiamenti introdotti dalla riforma della disabilità.

Accanto ai momenti di approfondimento teorico, ExpoAid ha proposto un’ampia gamma di laboratori pratici e attività esperienziali. I laboratori hanno consentito ai partecipanti di conoscere direttamente strumenti, metodologie e progetti innovativi finalizzati a migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità.

Numerose Associazioni, attraverso diversi stand, hanno offerto l’opportunità di conoscere da vicino le attività quotidianamente svolte dal mondo associativo, spesso impegnato nel fornire supporto, orientamento e servizi alle persone con disabilità e alle loro famiglie.

ExpoAid è stato anche un luogo concreto di partecipazione e costruzione di reti. Manifestazioni di questo tipo risultano fondamentali perché permettono di diffondere conoscenze, promuovere innovazione, favorire il confronto tra esperienze diverse e rafforzare la consapevolezza dei diritti delle persone con disabilità.

18/05/2026

Questa mattina, al Salone Internazionale del Libro di Torino, ho avuto l'onore di incontrare il Presidente della Camera dei Deputati, l'Onorevole Lorenzo Fontana. Il Presidente Fontana ha fatto visita allo stand dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e ci ha consegnato il testo della Costituzione in Braille.

16/05/2026

Questa mattina ho preso parte a Potenza al convegno "La firma senza barriere" organizzato dal Consiglio regionale di UICI Basilicata. Nel corso della mia relazione ho illustrato gli aspetti della validità della firma olografa delle persone non vedenti con particolare riferimento ai profili giuridici e agli aspetti pratici. In particolare ho precisato che La firma delle persone non vedenti è pienamente valida dal punto di vista giuridico e fa sorgere diritti e obblighi. Ho concluso il mio intervento specificando che non è la disabilità a limitare la validità della firma ma l’assenza di condizioni adeguate.

30/04/2026

Ieri mattina ho partecipato alla riunione dell'Osservatorio Nazionale sulla condizione delle persone con disabilità che si è tenuta presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L'incontro,presieduto dalla Ministra per le disabilità, Alessandra Locatelli, ha affrontato diversi temi. In particolare si è fatto il punto della situazione sulla fase sperimentale della riforma della disabilità ed è stata annunciata l'istituzione di una commissione di monnitoraggio. Ci si è confrontati sul superamento della misura dell'interdizione. E' stato presentato un ciclo di incontri per promuovere la conoscenza del nuovo piano di azione triennale sulla promozione dei diritti e dell'inclusione delle persone con disabilità. Infine sono state fornite alcuni informazioni in vista dell'evento Expo AID che si terrà a Rimini a fine giugno.
E' stata una bella occasione per approfondire la conoscenza sui principali provvedimenti che interesseranno la vita delle persone con disabilità nei prossimi anni. Inoltre ne ho approfittato per stringere contatti con varie istituzioni e realtà.

13/04/2026

Questa mattina ho portato il mio contributo al convegno "Chi si prende cura di chi si prende cura?" organizzato dal Coordinamento Caregiver Familiari Uniti e tenutosi presso il grattacielo della Regione Piemonte. Nel corso del mio intervento ho illustrato l'attuale definizione della figura del caregiver contenuta nella normativa vigente e ho espresso alcune considerazioni in merito alla proposta di legge attualmente in discussione in Parlamento. Difatti è quanto mai opportuna l'adozione di una legge quadro organica che possa garantire ai caregiver diritti e pari dignità su tutto il territorio nazionale.

20/03/2026

L'esercizio del diritto di voto per le persone con disabilità.
I prossimi 22 e 23 marzo i cittadini italiani saranno chiamati alle urne in occasione della consultazione referendaria sulla giustizia. Pertanto ne approfittiamo per ricordare le disposizioni che favoriscono l’esercizio del voto delle persone con disabilità.
Le norme vigenti forniscono indicazioni sull’accessibilità dei seggi elettorali. In particolare, gli arredi della sala di votazione delle sezioni elettorali devono essere disposti in modo da permettere agli elettori non deambulanti di leggere il manifesto contenente le liste dei candidati, di votare in assoluta segretezza, nonché di svolgere anche le funzioni di componente di seggio o di rappresentante di lista e di assistere, ove lo vogliano, alle operazioni dell’ufficio elettorale.
Inoltre almeno una cabina elettorale deve avere i seguenti requisiti: accessibilità alle carrozzine; lista dei candidati affissa ad una altezza che consenta una agevole lettura; piano di scrittura con altezza di circa 80 centimetri; identificazione di tale cabina con affissione di apposita segnaletica.
In applicazione a quanto previsto dal DPR n. 361/1957, sono da considerarsi “elettori fisicamente impediti”, i ciechi, gli amputati delle mani, gli affetti da paralisi o da altro impedimento di analoga gravità.
Pertanto solo le persone con tali compromissioni, e non con altre, possono esercitare il diritto di voto con l’assistenza di un elettore della propria famiglia o di un altro elettore, volontariamente scelto come accompagnatore. La legge n. 17/2003 ha precisato che non è necessario che l’elettore accompagnatore sia iscritto nelle liste elettorali dello stesso comune dell’assistito. L’unico requisito richiesto per l’accompagnatore dell’elettore con disabilità è quello dell’iscrizione nelle liste elettorali di un qualsiasi comune italiano.
Le persone con quelle compromissioni possono presentare un’apposita domanda presso il proprio comune di residenza, corredata dal verbale di invalidità/cecità, al fine di far inserire l’annotazione del diritto al voto assistito direttamente nella tessera elettorale personale mediante apposizione di un corrispondente simbolo o timbro (AVD). Gli elettori che riportano sulla tessera elettorale tale indicazione vengono ammessi al voto con l’aiuto di un accompagnatore senza altra formalità.
Nel caso in cui la disabilità non sia evidente, oppure non sia nota al presidente di seggio, deve essere presentato uno specifico certificato rilasciato da medici designati dall’Azienda sanitaria locale. Tale documento deve precisare che la condizione della persona impedisce all’elettore di esprimere il voto senza l’aiuto di altro elettore.
Nei giorni scorsi è stata emanata la Circolare n. 32/2026 dal Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali (Direzione Centrale per i Servizi Elettorali) del Ministero dell’Interno in materia di esercizio del diritto di voto delle persone con disabilità. In coerenza con i principi costituzionali che presidiano l'esercizio del diritto di voto (personalità, eguaglianza, libertà e segretezza), sono state fornite ulteriori indicazioni volte a semplificare e uniformare le prassi applicative per il diritto di voto delle persone con disabilità. In particolare, con la Circolare in commento è stata valutata la possibilità di utilizzare la Carta Europea della Disabilità (Disability Card) come ulteriore documento per avvalersi del voto assistito. Pertanto, per le diverse consultazioni elettorali e referendarie, il Presidente di seggio potrà considerare quale documentazione idonea a supporto della richiesta di voto assistito anche la Disability Card quando rechi la lettera A attestante la necessità di accompagnatore.
Questa circolare rappresenta un importante e ulteriore passo avanti nel rispetto del diritto di voto delle persone con disabilità.

Avvio della terza fase sperimentale della riforma della disabilità. 12/03/2026

Il primo marzo 2026 è partita la terza fase sperimentale della riforma della disabilità. Le nuove procedure riguarderanno 40 ulteriori province. In questo articolo potrete leggere le principali novità.

Avvio della terza fase sperimentale della riforma della disabilità. Con l’emanazione del Decreto Legge 19 febbraio 2026, n. 19, il 1° marzo è partita la terza fase di sperimentazione della riforma della disabilità. In particolare la fase sperimentale già in atto in 20 province è stata estesa alle seguenti ulteriori 40 province: Ancona, Arezzo, Ascoli Piceno, ...

01/03/2026

Avvio della terza fase sperimentale della riforma della disabilità.
Con l’emanazione del Decreto Legge 19 febbraio 2026, n. 19, il 1° marzo è partita la terza fase di sperimentazione della riforma della disabilità. In particolare la fase sperimentale già in atto in 20 province è stata estesa alle seguenti ulteriori 40 province:
Ancona, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Bergamo, Bologna, Bolzano, Brindisi, Cagliari, Caltanissetta, Campobasso, Caserta, Catania, Chieti, Como, Cosenza, Crotone, Cuneo, La Spezia, Mantova, Massa Carrara, Messina, Milano, Pavia, Piacenza, Pordenone, Potenza, Ravenna, Reggio Calabria, Rimini, Roma, Savona, Sondrio, Terni, Torino, Treviso, Udine, Venezia, Verona, Vibo Valentia.
Si precisa che attualmente il procedimento per la valutazione di base potrà essere avviato nelle suddette province esclusivamente con la presentazione del nuovo certificato medico introduttivo che non dovrà essere più completato dalla domanda amministrativa attraverso i Patronati.
In queste nuove province la fase sperimentale riguarderà esclusivamente tre patologie: autismo, sclerosi multipla, diabete mellito di tipo 2.
Il Decreto Legge 19 febbraio 2026, n. 19 ha portato anche un’altra novità in merito alla composizione delle Commissioni Mediche. Pertanto si riepiloga di seguito la composizione delle Unità di Valutazione di Base.
UVB per la valutazione di persone con disabilità maggiorenni:
un medico nominato dall’INPS, con il ruolo di presidente, specializzato in medicina legale, in medicina del lavoro o in altre specializzazioni equipollenti o affini o, nel caso non sia disponibile un medico con tali specializzazioni, un medico che abbia svolto attività per almeno un anno in organi di accertamento in materia assistenziale o previdenziale;
un medico nominato dall’INPS;
un professionista sanitario in rappresentanza delle Associazioni di categoria (ANMIC, UICI, ENS e ANFFAS);
una figura professionale appartenente alle aree psicologiche e sociali.
UVB per la valutazione di persone con disabilità minorenni:
un medico nominato dall’INPS, con il ruolo di presidente, specializzato in medicina legale, in medicina del lavoro o in altre specializzazioni equipollenti o affini o, nel caso non sia disponibile un medico con tali specializzazioni, un medico che abbia svolto attività per almeno un anno in organi di accertamento in materia assistenziale o previdenziale;
un medico nominato dall’INPS;
un professionista sanitario in rappresentanza delle associazioni di categoria (ANMIC, UICI, ENS e ANFFAS);
una figura professionale appartenente alle aree psicologiche e sociali.
In ogni caso, almeno uno dei medici della Commissione deve essere in possesso di specializzazione in pediatria, in neuropsichiatria infantile o equipollenti o affini, o di specializzazione nella patologia che connota la condizione di salute della persona e, per tali fattispecie, il medico può partecipare alle unità di valutazione di base anche a distanza mediante video-collegamento.
La valutazione di base è definita con la partecipazione di almeno tre componenti, al cui numero può concorrere anche il professionista sanitario in rappresentanza delle Associazioni di Categoria, se presente. In caso di parità di voti, il voto del presidente della Commissione vale doppio.
Le Unità di Valutazione di base potranno essere presiedute anche da medici specializzati in medicina del lavoro o in altre specializzazioni equipollenti o affini. Nel caso non sia disponibile un medico con le suddette specializzazioni, l’INPS potrà nominare, come Presidente, un medico che abbia svolto per almeno un anno attività in organi di accertamento in materia assistenziale o previdenziale.
Da oggi le province coinvolte nella sperimentazione saranno pertanto 60, un campione significativo che consentirà di monitorare attentamente la procedura per l’accertamento della valutazione di base che entrerà a regime, salvo proroghe, il 1° gennaio 2027.

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