La Monella Ribelle
Gli artisti hanno un insolita sensibilità assorbono ed esprimono ciò che hanno intorno. Idem 🤗 Libera pensatrice indipendente 🇮🇹 art.21 Cost. Io dono emozioni.
La mia mente è disubbidiente, irrequieta, instabile; è difficile da tenere a bada, da controllare...
Va in disaccordo e al tempo stesso in armonia con la mia indole mite e buona ma vivace e passionale. Sospesa tra il bene e il male, tra il giusto e l'ingiusto,
tra principi e i valori che sono parte integrante della
mia vita, ho un insolita sensibilità artistica nell'assorbire e esprimere quello ch
07/08/2026
BOOM DI RICHIESTE PER IL MIO SPETTACOLO DIARIO DI UN TRAPEZISTA. GRAZIE PER IL VOSTRO AFFETTO.
19/08 Primiero San Martino di Castrozza
28/08 Favignana
29/08 Agrigento
30 /08 Alghero , Florinas
3/09 CASALFIUMANESE
11/09 Mondovì
12/09 Prato
24/09 Caltanissetta
25/09 Noto
26/09 Vittoria
3/10 Matera
10/10 Bologna
17/10 Genova
24/10 Reggio Calabria
29/10 Calconato
7/11 Ferrara
9/11 Modena
14/11 Pescara
21/11 Caserta
23/11 Ravenna
28/11 Busto Arsizio
5/12 Varese
12/12 Sapri
2027
4/01 Milano
9/01 Terni
16/01 Torino
30/01 Cremona
31/01 Alessandria
6/2 Firenze
18/02 Aosta
19/02 Fiorano
20/02 Padova
21/02 Seriate
6/03 Legnano
13/03 Taranto
20/03 Latina
3/04 Sesto Torinese
10/04 Cagliari
17/04 Brescia
25/04 Como
07/08/2026
Il versetto Proverbi 11:2 recita: «Viene la superbia, verrà anche l'obbrobrio, mentre la saggezza è presso gli umili» (secondo la traduzione della Conferenza Episcopale Italiana). In altre traduzioni si trova: «Dove c'è insolenza c'è anche disonore, ma la sapienza sta con gli umili». La "cristiana", lo saprà?
La Monella Ribelle
Nel 2020, in occasione della Festa della Liberazione, Francesco Guccini reinterpretò Bella ciao, inserendo nel testo riferimenti a Meloni, Salvini e Berlusconi, per poi concludere con il celebre verso del partigiano: "O partigiano, portali via." Per quella reinterpretazione Giorgia Meloni lo accusò di istigazione all'odio.
Questo era il pensiero di un maestro di grande spessore: un cantautore che non ha mai avuto paura di dire ciò che pensava. Le sue canzoni sono un patrimonio unico e straordinario della musica e della cultura italiana.
Oggi Meloni afferma:
"Continuerò a cantare le sue canzoni e a ringraziarlo per averci regalato delle emozioni. Lo farò nonostante probabilmente non ne sarebbe contento, nonostante abbia letto le sue dichiarazioni livorose verso di me. Perché non mi appartiene e non mi apparterrà mai l'ideologia: sono una persona libera e la libertà di leggere e ascoltare tutto, al di là delle differenze, sarà sempre la mia bussola."
Se fosse davvero così, ascolterebbe anche i cittadini quando esprimono critiche legittime e si confronterebbe con chi dissente dalle scelte del suo governo. Per molti italiani, alcuni episodi hanno dato l'impressione di un doppio standard: maggiore severità verso determinate forme di protesta e maggiore tolleranza verso manifestazioni in cui sono comparsi simboli e saluti di matrice fascista. È una percezione che il governo dovrebbe affrontare con i fatti, non ignorare. Invece, sembra che le priorità del suo governo siano ben altre.
E, infine, una sola cosa mi viene da dire: Meloni, non abbiamo paura neppure noi. Le intimidazioni, la repressione e le denunce non basteranno a farci zittire. Hai fatto i conti senza l'oste. Il popolo che ha ereditato i valori della Resistenza non smetterà di difendere la democrazia, la libertà e il diritto di far sentire la propria voce.
Perché la libertà non appartiene a un governo, ma a chi continua a difenderla ogni giorno.
Ed è proprio questa libertà che Guccini ha cantato per tutta la vita.
La Monella Ribelle
06/08/2026
Ciao Maestro, che la terra ti sia lieve.
Francesco Guccini - Una Canzone Music video by Francesco Guccini performing Una Canzone.
06/08/2026
Non fate le vittime, perché non lo siete. Siete voi che da mesi alimentate uno scontro personale, avete scelto Giuseppe Conte come bersaglio politico e continuate a gettare fango, mentre il Paese avrebbe bisogno che vi occupaste dei problemi di oggi e delle scelte del vostro governo.
Fino a prova contraria siete voi ad accusarlo pubblicamente, a sottoporlo a una gogna mediatica e poi ad avere il coraggio di sostenere che "non è un processo alla persona". È un'ipocrisia evidente.
Parlate di ricerca della verità, ma vi comportate come se la sentenza fosse già stata scritta. Non siete magistrati e non spetta alla politica emettere verdetti. Una Commissione dovrebbe accertare i fatti, non trasformarsi nel palcoscenico di una resa dei conti politica.
La pandemia è stata la più grave emergenza sanitaria degli ultimi decenni. Chi governava si è trovato a prendere decisioni drammatiche in una situazione che nessun Paese era preparato ad affrontare. Discutere quelle scelte è legittimo. Usarle anni dopo per colpire un avversario politico è puro sciacallaggio.
E risparmiateci la retorica del "dovere verso la Nazione". Da quale pulpito arrivano queste lezioni? Un governo travolto da polemiche e vicende che attendono ancora spiegazioni pretende di impartire morale agli altri.
Mentre vi ergete a giudici del passato, milioni di italiani fanno i conti ogni giorno con il caro vita, stipendi insufficienti, bollette sempre più pesanti, una sanità in affanno e famiglie che arrivano a fatica alla fine del mese. C'è chi, pur lavorando, dopo aver pagato affitto, luce e gas si ritrova con poche decine di euro per mangiare fino allo stipendio successivo. Per queste emergenze le risorse sembrano non bastare mai. Quando invece si tratta di aumentare le spese per gli armamenti, i fondi si trovano sempre.
E quando parlate di "dovere verso la Nazione", ricordatevi che anche il vostro operato deve essere sottoposto allo stesso principio di trasparenza e responsabilità che pretendete dagli altri. Prima di impartire lezioni, fate chiarezza sulle vicende che riguardano il vostro governo.
Il vero dovere verso la Nazione sarebbe affrontare i problemi reali degli italiani, invece di trasformare una tragedia come la pandemia nell'ennesimo terreno di scontro politico.
La verità è un diritto degli italiani. Ma deve essere cercata con serietà, imparzialità e rispetto dei fatti, non usata come arma politica contro un avversario. Questo sì che è indegno.
Questo sì che è indegno.
La Monella Ribelle
05/08/2026
05/08/2026
E chi sono? Son questi destrimbe di 💩
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